Gioco
Gli Arieti sono biancoverdi Livorno Rugby cala il tris e punta al terzo posto
LIVORNO. Cinque mete a Rieti per portare a casa la terza vittoria di fila in serie B girone 2. Il Livorno Rugby passa in terra laziale con il punteggio di 38-14 al cospetto dell’Arieti Rieti e si avvicina a quota 60 in classifica, rafforzando la quarta piazza solitaria, accorciando il ritardo dal podio. I sabini, invece, restano inguaiati nella lotta per non retrocedere e si inchinano di fronte alla superiorità dei biancoverdi. Seppur priva del proprio faro in mischia (Basha fuori causa per un infortunio alla caviglia), la quadra di coach Zaccagna ha imposto il proprio gioco arioso, a tutto campo.
Tutti i reparti sono funzionati a dovere, tanto che Livorno è apparso in crescita, rispetto alla prova (vittoriosa, ma opaca) del turno precedente, contro il Reno Bologna. Le cinque mete biancoverdi sono giunte al termine di attacchi brillanti e corali. La meta dell’attivo centro Righetti (6’) trasformata dall’apertura Gesi consente di sbloccare il punteggio. Di fatto i labronici, dopo aver aperto le marcature, non hanno mai tremato, né temuto per un eventuale recupero dell’Arieti. Ancora Livorno sugli scudi al 17’: la meta del talentuoso estremo Canepa trasformata da Gesi permette di scavare un primo significativo solco: 0-14. Al 23’terza meta per i ragazzi di Zaccagna: a bersaglio il giovane e valido trequarti ala Rattalino. Gesi trasforma ancora: 0-21.
Sussulto dei laziali (36’), con la meta del tallonatore Cucco (su azione di mischia), trasformata dall’estremo Virgilio Perugini (7-21), ma l’ultima zampata della prima frazione è del gioiellino (e azzurrino) del Livorno Rugby, Simone Gesi, che sigla il piazzato del 7-24. L’Arieti prova a rientrare in corsa, al 10’della ripresa, ancora con una meta siglata di forza, su azione del pacchetto (a segno Andrea Angelucci, con Perugini che trasforma): 14-24.
I biancoverdi, grazie alle proprie maggiori qualità tecniche, hanno però una marcia in più. Al 17’ecco la meta-bonus, realizzata dal terza linea e capitano Giorgio Gragnani. Gesi si conferma cecchino infallibile e trasforma: 14-31. Non è finita. Ancora Giorgio Gragnani, al 25’, sigla la sua seconda meta personale, la quinta della squadra.
Gesi trasforma e fissa il risultato sul 14-38. Domenica prossima Livorno in casa con Modena. —
D.S.
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