Il Tirreno

Livorno

serie c silver/1 

Us inciampia nel d-day ma non tutto è perduto

Andrea Masini
Us inciampia nel d-day ma non tutto è perduto

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. La sconfitta interna dell’Audace Pescia, per mano del Biancorosso Empoli (71-73), mantiene in vita almeno le speranze legate alla matematica: l’Us Livorno, con 3 partite da giocare, non è ancora spacciata, anche se oggettivamente il destino, arrivati a questo punto, sembra davvero complicato da raddrizzare.

Avvio shock per la squadra di coach Fabrizio Cerri, già in ritardo di 17 lunghezze al primo mini intervallo (5-22): dall’altra parte, infatti, il Costone (e in particolare Luigi Bruttini, mvp della serata con 35 punti con 4/4 ai liberi, 8/10 da 2 e 5/7 da 3) vede una vasca da bagno al posto del canestro, indirizzando il match sui propri binari.

Nel secondo quarto, complice l’ottima marcatura a uomo di Vukich su Bruttini, l’Unione muove la retina con maggior frequenza, ma senza limitare i vari Chiti, Benincasa e Lapans (19-36 alla pausa lunga).

Al rientro dagli spogliatoi il quintetto in maglia amaranto si schiera a zona, mettendo in seria difficoltà i senesi che, tuttavia, riescono a proteggere 14 punti di vantaggio al 30’. Quel vantaggio diventa oro colato a soli 10 minuti dal termine: nell’ultimo quarto l’Us Livorno paga la stanchezza e le rotazioni ridotte all’osso a causa delle assenze di Vaccai, Davini e Seminara e Costone la porta in fondo.

Notte fonda per il club residente al PalaCosmelli giunto alla quarta sconfitta consecutiva e ormai ad un passo dalla retrocessione in Serie D.

Andrea Masini

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERV

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web