Il Tirreno

Livorno

Vivicittà è uguaglianza in gioco. E corre fino al carcere

Matteo Scardigli
Vivicittà è uguaglianza in gioco. E corre fino al carcere

Livorno, domenica 31 marzo l’edizione numero 36 della gara. Testimonial d’eccezione il campione di nuoto Turrini  

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LIVORNO. La 36° edizione di “Vivicittà – L’uguaglianza è in gioco”, intitolata alla memoria dell’ex presidente Uisp Massimo Spagnolo, si correrà domenica 31. Testimonial sarà il nuotatore labronico e capitano azzurro Federico Turrini, per il secondo anno consecutivo si passerà dentro la Fortezza Vecchia, e ancora una volta sarà nel segno della beneficienza. La manifestazione podistica internazionale targata Uisp tornerà inoltre dopo 15 anni anche all’interno della casa circondariale “Le Sughere”, per una giornata (martedì 26) all’insegna dello sport come veicolo di libertà con “Vivicittà Porte Aperte”, che unirà Livorno ad altri 21 istituti penitenziari in tutta Italia.

«La legge prevede che nelle carceri vengano svolte attività di integrazione, e questa occasione è un ottimo modo di passare dalle norme ai fatti», sottolinea il direttore dell’istituto Carlo Mazzerbo. «Ma occorre dare continuità all’iniziativa», è l’appello di Laura Romboli, dirigente Uisp e vedova di Spagnolo. Alle 15, 30 sulla linea di partenza ci saranno circa 40 partecipanti, tra detenuti e podisti dell’Atletica Amaranto e del gruppo podistico Polizia Penitenziaria. Il percorso da 5 km prevede anche una breve uscita in via Delle Macchie: sei giri in totale con due “passerelle” all’inizio e alla fine; al traguardo ci sarà un punto ristoro.

«Via Delle Macchie per noi è molto percorsa, e con questa “uscita” la società potrà rispecchiarsi in una sua parte meno conosciuta», spiega Fabrizio Cambi di Atletica Amaranto. Sulla strada «sarà fatta una pulizia straordinaria da Aamps e Avr», garantisce l’assessore allo sport Andrea Morini, lanciando quindi l’ipotesi più suggestiva che coinvolge Gianni Giannone: «L’obiettivo è ripristinare l’impianto sportivo delle Sughere». Le attrezzature infatti, precisa la responsabile educativa Patrizia Critti, sono preziose per i detenuti.

«Per loro l’attività fisica è una necessità, se gliela leviamo togliamo loro un’esigenza». A rimarcare invece l’aspetto solidaristico dell’iniziativa principale è Ilaria Stefanini, responsabile dei grandi eventi nazionali dell’Uisp.
«Parte del ricavato andrà a finanziare un progetto a favore dei bambini siriani che fuggono dalla guerra». Il ritrovo di Vivicittà è fissato al campo scuola di via dei Pensieri, e la partenza è prevista alle 9, 30. Con solo 7 euro si potrà affrontare il percorso competitivo da 10 km (due in meno rispetto alle passate edizioni), oppure con 5 euro cimentarsi sul non competitivo o con la disciplina del “nordic walking” , entrambe da 5 km. L’iniziativa coincide con la 3° tappa del trofeo podistico livornese. Preiscrizioni sul sito www. mysdam. it fino alle 12 di sabato 30, mentre giovedì 28 e venerdì 29 ci si potrà segnare anche al Campo Scuola dalle 17 alle 19; sarà possibile iscriversi anche entro le 8, 30 della domenica pagando un piccolo sovrapprezzo.

Gli organizzatori premieranno i primi tre uomini e le prime tre donne al traguardo, riceveranno un riconoscimento anche le cinque società che porteranno il maggior numero di atleti; per tutti infine ci sarà in regalo un pacco gara. Un contributo fondamentale arriva ancora da Anna e Sergio Valtriani, genitori del 32enne Nicola trovato senza vita due anni fa nella sua casa di Granada.

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