Il Tirreno

Livorno

le statistiche 

Nella classifica degli attacchi e difese svetta il Palermo davanti al Brescia Livorno undicesimo con la Cremonese

F.L.

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LIVORNO. Il campionato ha già le sue gerarchie. C’è chi è nelle posizioni di testa e cerca la promozione attraverso il raggiungimento delle prime due piazze, chi rincorre il sogno playoff, chi quello della salvezza diretta, chi attraverso magari l’appendice del playout. Un tempo, uno dei misuratori incontrovertibili per determinare la qualità della stagione di ogni singola squadra, era la media inglese. Una spia che alla fine dà sempre ragione a chi chiude col segno più o comunque, se va in negativo, resta il più vicino possibile a zero, attraverso l’attribuzione di +2 per la vittoria esterna, -2 per la sconfitta interna, -1 per quella fuori e per il pareggio sul proprio campo, 0 infine in caso di affermazione in casa e pareggio in trasferta.

Volendo curiosare fra le statistiche, ci si accorge però che anche analizzando la potenzialità dei singoli attacchi e la forza delle difese, si forma una classifica che non è poi così troppo lontana da quella reale e che nella maggior parte dei casi, colloca le squadre in posizioni simili a quelle che hanno in attraverso i punti sin qui ottenuti.

Basta per esempio guardare Il Palermo, staccato di una lunghezza dall’attuale capolista Brescia, per vedere che in virtù del quarto miglior attacco e prima difesa, regala un indice pari a 2,5 (4+1=5, diviso due) che lo pone in testa. Brescia secondo, mettendo sul tavolo la maggiore prolificità, ma con il reparto arretrato che scende fino alla posizione numero 9, per un risultato finale pari a 2,5, uguale al Verona che è quinto sia davanti che dietro.

Subito a ruota, il Benevento (7° attacco, 4° difesa) con 5,5 e il Cittadella (10 + 1), poi lo Spezia sul quale pende la giustizia sportiva e che per indice ha 7 (3 + 11), poi Lecce (2 + 13), Pescara (6 + 11) ed infine il Perugia (8 + 11).

Qualche variazione certo, ma le prime nove, con mutamenti minimi, sono queste davvero. Con 10,5 (12° attacco e 9° difesa), ecco in decima posizione invece l’Ascoli, mentre Cremonese e Livorno sono lì, pronte ad approfittare di ogni distrazione all’11° piazza.

Grigiorossi con le polveri più bagnate di tutti (19esimi ed ultimi, ma 3° retroguardia meno perforata) ed amaranto che stanno risalendo la china su entrambi i fronti, risultando al numero 14 nei gol fatti, ma occupando la casella numero 8 per quelli subìti. Da un indice 11 della coppia appena citata, ecco il 12 del Cosenza (18 + 6) e un tredicesimo posto in graduatoria a braccetto col Venezia che ha i medesimi valori.

Fino a qui, i nomi di quelle che sarebbero salve nella classifica virtuale di questo esercizio.

A sorpresa, in questo momento, finirebbe al quindicesimo posto con indice 12,5, la Salernitana (11 + 14), seguita da Crotone, indice 13 (12 + 14), Foggia (9 + 18), Padova (15 + 17) e Carpi (15 + 19). Si rispecchia, insomma, la lotta che davvero c’è per la sopravvivenza e le ultime quattro, sono proprio loro. A Breda e la sua squadra il compito di riuscire a mantenere anche nella realtà, quel che un semplice gioco scaturito dai dati...

F.L.



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di Redazione web