Gioco
Il perfect-day del Livorno: almeno due punti presi a tutti
Livorno, gli amaranto unica squadra di bassa classifica a conquistare una vittoria Breda: «Bene così, adesso la sosta arriva a pennello per tirare un po’ il fiato»
LIVORNO. Che weekend, che risultati, che momento. Non solo la quarta vittoria consecutiva in casa, tra l’altro ancora una volta senza subire gol, ma anche le frenate delle dirette concorrenti. Sì, perché il Livorno è l’unica squadra - tra le ultime dieci della classifica - ad aver conquistato i tre punti nell’ultima giornata. E ora si ritrova a +2 sui playout e a +3 sulla retrocessione diretta, avendo anche giocato una partita in meno rispetto al Crotone, al Foggia e al Padova, con quest’ultima che ha perso in casa col Perugia (0-1) esonerando nuovamente Bisoli (promosso dalla Primavera l’ex difensore Centurioni). Margini e vantaggi minimi, certo, ma comunque una situazione difficilissima da immaginare qualche mese fa.
Senza dimenticare che adesso rischiamo di finire nel calderone anche altre squadre, come ad esempio la Cremonese che non sembra certo guarita dai mali degli ultimi mesi nonostante un paio di risultati positivi. E anche la Salernitana, se non sta molto attenta, rischia di essere risucchiata. Il Livorno è a meno 4 dai granata ma ha una partita in meno, quindi le distanze sono davvero minime. Resta da valutare l’Ascoli che però, a livello di continuità, sembra avere qualcosina in più rispetto agli avversari. Mentre il Cosenza si sentiva in una botte di ferro mentre adesso è costretto a guardarsi alle spalle
Insomma, il Livorno non solo si è tirato su dalle sabbie mobili ma ci hanno tirato dentro anche altre squadre. E di questo bisogna dar atto a Breda, che senza dubbio ha svolto un gran lavoro. Gli amaranto sono stati protagonisti di una rincorsa straordinaria in questo 2019, con la sosta del prossimo fine settimana che - come spiega Breda - arriva nel momento giusto. «Abbiamo bisogno di tirare il fiato e recuperare le energie», le parole del tecnico dopo l’1-0 sulla Salernitana.
In effetti la squadra ha tirato la carretta alla grande fino a oggi. Basti pensare ad esempio a Alino Diamanti: qualcuno a inizio stagione pensava che fosse un’arma tattica da usare nell’ultima mezzora per cambiare la storia alle partite, i fatti hanno dimostrato che Diamanti è la certezza più importante di questa squadra. Ma buone notizie stanno arrivando anche da una difesa sempre più solida, con Di Gennaro che sta facendo passare inosservata l’assenza di Dainelli, con Gonnelli esploso nelle ultime tre partite, e Bogdan sempre più leader. Una parola anche per Zima. Entrare in corsa non è facile ma partita dopo partita ci regala sempre più una sensazione di sicurezza.
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