Il Tirreno

Livorno

serie c silver/1 

Senza Brunelli e i suoi fratelli l’Us resta con la gola secca

Andrea Masini
Senza Brunelli e i suoi fratelli l’Us resta con la gola secca

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Un ruggito lungo 10 minuti, poi l’Us Livorno si scioglie come neve al sole incassando una sonora sconfitta nella tana della Juve Pontedera del livornese Izio Giusti (87-50).

Un epilogo che non lascia scampo, giunto al termine di una gara che la squadra amaranto aveva interpretato alla grande nel primo quarto (19-20), malgrado un roster rimaneggiato ai mini storici con ben 6 elementi provenienti dal settore giovanile a fronte di altrettante assenze per infortunio e indisponibilità di vario genere (Bettini, Seminara, Davini, Vaccai, Brunelli e Massimo Volpi).

Fatto sta che la vecchia Unione adesso, a quattro giornate dal termine della stagione regolare e con 4 punti di ritardo (scontri diretti a parte…) dalla Oti Galli e Pescia, si ritrova con un piede nella fossa e il serbatoio delle motivazioni in evidente riserva, anche alla luce della iella e della carrellata di imprevisti che si sono susseguiti durante l’intero arco del campionato.

Ben poco da segnalare nei restanti 30 minuti di cronaca, se non i 18 punti di Claudio Volpi (il miglior in assoluto nelle ultime settimane) e l’esordio in Serie C di Vaccaro (per lui anche 4 punti) e Puoti. Per il resto, finché la matematica lo concederà, l’obbligo dell’Us.

Livorno è quello di crederci, nonostante d’ora in poi vincere potrebbe non bastare più. Bisognerà guardare ai risultati degli altri e questo non è mai un bene. —





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