Gioco
La Libertas finalmente riscopre la grinta ma Agliana detta legge e fa suo il match
Agliana. È dura quando devi andare a cercare punti salvezza sul campo della terza in classifica, dopo averne lasciati di qui e di là anche con le ultime della graduatoria. A Agliana la Libertas, certo ora squadra diversa rispetto a quella dei primi due terzi di campionato, ci prova con convinzione ma i 2 punti restano nel Pistoiese.
Per vincere su certi campi bisogna che giochino bene tutti e che almeno 4 giocatori su 5 disputino la partita perfetta. Così non è, perché stavolta è capitan Armillei a far mancare il suo contributo in attacco (solo 2 punti, 1/5 al tiro) mentre Djulovic, pur segnando di più, perde il confronto sul piano fisico col pivot avversario Tuci, finendo per lasciargli rimbalzi importanti. Le triple di un ritrovato Lombardi e di Salazar (5 a testa) tengono però la squadra di Martini aggrappata alla partita. Agliana conduce dal primo all'ultimo minuto ma non riesce mai a chiuderla: la Libertas ora ha spirito, non stacca la spina come spesso ha fatto appena gli avversari prendono il largo.
Ma attacca il ferro poco o punto, preferendo girare alla larga dall’area e finendo per tirare da 3 (10/32) quasi quanto da 2 (21/35) e in questo modo i falli subìti sono pochi e i tiri liberi a disposizione meno ancora, appena 7 in tutta la partita. Viceversa Agliana distribuisce meglio le conclusioni dentro/fuori: Nieri e un sorprendente Sollitto, al record personale da che è arrivato alla corte di Mannelli non si fanno pregare per metterla dentro (7 triple in due).
Ciononostante il vantaggio dei padroni di casa non assume mai dimensioni tali da far considerare chiusa la partita, oscillando sempre far i 4 e i 10 punti. Partita che non si chiude nemmeno dopo la metà dell'ultimo periodo, quando un 2 + 1 di Sollitto ridà a Agliana il vantaggio in doppia cifra (81-71) con 4’23” ancora da giocare. Ma due liberi di Lombardi e cinque punti in fila di Djulovic valgono un parziale di 2-7 che significa 83-78 con ancora 1'11” sul cronometro. La Libertas non può che ricorrere al fallo sistematico ma Bogani (2/2) e Nieri non tremano dalla linea mentre Lombardi non ha fortuna nei suoi due ultimi tentativi dalla lunga. Peccato, ma non è ancora il momento di staccare la spina. —
F.P.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
