La protesta
Troppi errori contro il Dukla Praga e la Primavera esce di scena
Può anche darsi che qualcosina in più del Livorno il Dukla Praga a livello tecnico, soprattutto nel primo tempo, lo abbia fatto vedere. Però senza quei buchi in fase difensiva la gara probabilmente avrebbe preso un'altra strada. E invece la strada è quella che ha messo gli amaranto fuori dalla Viareggio Cup, fermandoli anche in questa edizione al primo turno. I cechi, spinti dal talento di cesellatori come Vera e Kott, hanno costruito il proprio successo nella prima mezz'ora, mentre il Livorno stentava nel trovare la chiave giusta per interpretare il match: così, dopo una rete annullata a Ullman per fuorigioco e una pericolosa conclusione di Seung, al 23' il Dukla ha trovato il vantaggio grazie a un calibrato calcio di punizione a rientrare di Vera, toccato ma non bloccato da De Chirico; e quando avrebbe dovuto maturare la reazione del Livorno, è invece arrivato l'impietoso raddoppio, favorito da un alleggerimento errato, ripreso da Studnicka e trasformato nello 0 a 2 con una lunga cavalcata solitaria dal disco del centrocampo.
L'uno-due ha inevitabilmente fiaccato gli amaranto, che speravano in tutt'altro match; ci sarebbe infatti voluta una vittoria netta per sperare in uno dei tre migliori secondi posti del raggruppamento. Per assistere a un segnale concreto di riscossa si è così dovuto attendere l'inizio della ripresa, quando tuttavia il Livorno è riuscito subito a riaprire la gara, mandando a rete il neo-entrato Haoudi, ben pescato all'altezza del dischetto da una percussione di Balleri.
Ma dopo averla riaperta il Livorno se l'è anche vista immediatamente richiudere, perché appena 3’ più tardi, su un'altra ripartenza strozzata, il Dukla ha trovato la terza rete con Seung, abilmente servito da Ullman. Poi, per 40’, poche sono state le azioni degne di nota. Il Livorno ha provato ad avanzare il baricentro, ma i cechi hanno concesso pochi metri, continuando anzi ad attaccare col pensiero rivolto alla differenza reti. A ogni modo il punteggio non è più cambiato. Al Dukla Praga quindi il biglietto per gli ottavi di finale, al Livorno invece l'amarezza per non essere riuscito a giocarsela al meglio e l'invito ora a riscattarsi alla ripresa del campionato. —
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