Gioco
Don Bosco e PL, weekend di caccia servono punti pesanti per i playoff
La squadra di Mori stasera a Valdisieve, con un blitz si va 2-0 sull’avversario E le Triglie domani al PalaMacchia non vogliono scherzi contro Montevarchi
Cinque giornate alla fine, quattro settimane esatte. Il campionato di C Gold ha già girato la curva che immette nel rettilineo finale e ora ogni partita può dare o togliere qualcosa, salvo rare eccezioni. Vediamo cosa riserva questo turno alla livornesi.
Don Bosco
Inizia la squadra di Marco Mori, oggi a Valdisieve (18,30) ed è una delle partite clou del turno, non tanto per la posizione in classifica delle contendenti ma perché uno è uno scontro diretto con in palio un posto nei play-off, mica noccioline. All'andata il Don Bosco prevalse alla fine di una partita dal punteggio d'altri tempi (53-50) e riuscire a ripetersi equivarrebbe a stipulare un'assicurazione sulla vita perché il 2-0 nel doppio confronto peserebbe moltissimo in ogni arrivo che richiedesse il ricorso alla classifica avulsa. E vista l'ammucchiata in quella zona della classifica c'è da scommettere che così sarà.
Non sarà facile tornare a casa col referto rosa ma se Valdisieve sabato scorso ha rischiato seriamente di perdere da Libertas Liburnia, con tutto il rispetto, benissimo non sta. Molto poi dipenderà dalla condizione fisica della squadra, a cominciare da quella di Stolfi e Creati.
Pielle
Arriva Montevarchi (domani, PalaMacchia, inizio ore 18). Facile, sulla carta. Ma anche quella con S.Vincenzo doveva esserlo e tutti ricordano come è finita e lo sconquasso che ha portato nella classifica della squadra di Da Prato, che si sentiva, calendario alla mano, in posizione privilegiata nella corsa al secondo posto.
Quindi antenne dritte, mettere le cose in chiaro fin dalla prima palla a due e vietato distrarsi, un altro scivolone non è consentito. Gli ospiti non possono andare oltre all'attuale penultima posizione e devono solo guardarsi da un molto improbabile sorpasso della Libertas Liburnia per evitare la retrocessione diretta. Ci sarà Dell'Agnello in panchina, non ancora pronto per un rientro a tempo pieno (che dovrebbe avvenire la settimana successiva nella trasferta di Firenze in casa della capolista imbattuta Pino) ma non è nemmeno escluso che qualche minutino possa giocarlo.
Libertas Liburnia
La matematica dice che non è ancora finita, la logica purtroppo parla un linguaggio diverso. La Libertas ha vinto una partita delle ultime 54 ufficiali disputate: che riesca a vincerne due nelle prossime cinque riesce un po' difficile da credere, tantopiù se la prima di queste è (domani, inizio ore 18) alla Capitini di Agliana, campo della terza in classifica che non avrà alcuna intenzione di farsi sorprendere. Comunque, come si dice, finchè c'è vita c'è speranza e c'è comunque un campionato da onorare al meglio fino alla fine, uscendo da ogni campo e alla fine di ogni partita a testa alta, consapevoli di aver fatto fino all'ultimo il proprio dovere. —
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