Gioco
«Non possiamo decidere» Il caso-Okereke alla Procura e ora lo Spezia trema
LIVORNO. Il 27 febbraio Spezia-Livorno è finita 3-0 sul campo, ma nelle aule dei tribunali sportivi non si è ancora conclusa. La notizia, arrivata all'ora dell'apertivo, è clamorosa e promette sviluppi tutti da decifrare di sicuro interessanti per la società amaranto e preoccupanti per quella ligure. Che cosa è successo? Semplice: il Giudice Sportivo, al quale il Livorno ha presentato riserva scritta per il presunto tesseramento irregolare del giocatore aquilotto Okereke, ha trasmesso gli atti alla Procura Federale. Il motivo? Il Giudice nella motivazione che spiega l'invio alla Procura scrive: «di non essere in grado di decidere, essendo necessario a tal fine un approfondimento della integrale vicenda oltre all’aspetto del mero tesseramento. In tal senso invia gli atti nella propria disponibilità alla Procura federale affinchè quest’ultima svolga con la massima sollecitudine ogni più opportuno accertamento. Riservata ogni più opportuna decisione, anche in merito all’omologazione del risultato della gara in oggetto».
In sostanza il Giudice Sportivo, presa visione del ricorso della società amaranto, ha alzato le mani affidando l'incartamento a un organismo superiore. Che cosa succede adesso? Intanto il risultato maturato sul campo continua a non essere omologato. Per il resto la Procura Federale aprirà un'istruttoria al termine della quale si esprimerà. A quel punto potrebbe essere omologato il risultato sul campo oppure dato lo 0-3 in favore del Livorno con contestuale penalizzazione dello Spezia di un punto per ogni partita in cui è stato utilizzato Okereke che è sceso in campo 24 volte. Il problema sono i tempi, che rischiano di allungarsi molto. Di certo a Spezia adesso sono un po’ più in ansia. —
Fabrizio Pucci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
