Gioco
Cinque mete e cinque punti Rugby Livorno mette il pieno
Prova non esaltante contro il Reno Bologna ma alla fine il risultato arriva Infortuni per l'ala Cristiglio e il terza centro Basha, migliore in campo Gesi
Cinque mete al Reno Bologna e un’altra prova di carattere per un Livorno Rugby capace di portare a casa vittoria e bonus in una domenica non esaltante sul piano tecnico. Qualche errore evitabile e due infortuni e altrettante espulsioni temporanee mettono più in salita la strada, ma alla fine arriva la settima vittoria consecutiva al Montano, che porta i biancoverdi a quota 52 punti, sempre al quarto posto in serie B girone 2, dopo la quarta giornata di ritorno. Un ruolino di marcia casalingo davvero eccellente, da squadra che può restare a pieno diritto tra le big di questo campionato.
I biancoverdi, forse inconsciamente, hanno sottovalutato l'impegno con i felsinei, penultimi della classe. Soprattutto nel primo tempo, i labronici sono parsi ben poco concreti. Sono i locali ad aprire le marcature (3-0 all'11', con un piazzato dell'apertura Gesi). Espulsione temporanea al 16' per il pilone dei labronici Bufalini. Gli emiliani, in superiorità numerica, trovano, con il terza linea Vagheggini, la meta del sorpasso: 3-5 al 22'. Livorno, anche quando rientra Bufalini, fa fatica. Solo al 40', con il flanker Bottari (di forza, su classica azione di mischia), i biancoverdi rimettono il muso avanti: 8-5 all'intervallo.
In avvio di ripresa, escono per infortunio l'ala Cristiglio e il terza centro Basha. Al 15', sempre su iniziativa del pacchetto, seconda meta dei livornesi: a bersaglio il terza linea Piras. Gesi trasforma: 15-5.
La vittoria non è ancora in cassaforte: espulsione temporanea per il neo-entrato Scapaticci (17') e meta del Reno (firmata al 19' dal centro Ruggeri).
Al giro di boa del secondo tempo, sul 15-10, la situazione è sempre in bilico. Ci pensa allora il solito Gesi (24') a realizzare la meta dell’allungo. La marcatura in velocità del diciassettenne numero dieci (bravo a rompere un placcaggio dopo un attacco corale tirato su più fasi) consente di mettere al sicuro il successo. Lo stesso Gesi trasforma: 22-10.
Poi, al 36', giunge la meta-bonus, siglata di prepotenza, su azione del pacchetto, da Bufalini. Gesi trasforma: 29-10. Al 39' ancora Bufalini schiaccia oltre la fatal linea, per il massimo divario interno: 34-10.
A fil di sirena, terza meta della generosa squadra bolognese. Marcatura del terza linea Zanesi. L'apertura Kharytonyk trasforma per il definitivo 34-17. Per Livorno un successo più prezioso che brillante.
I RISULTATI
Questo il quadro completo della giornata (tra parentesi i punti validi per la classifica): Civitavecchia – Vasari Arezzo 116-0 (5-0), Reno Bologna – Livorno 34-17 (5-0), Parma'31 – Modena 21-19 (4-1), Romagna – Amatori Parma 47-7 (5-0), Florentia – Rieti 27-5 (5-0), Jesi – CUS Siena 20-7 (4-0).
LA CLASSIFICA
Florentia 67 p.; Romagna e Civitavecchia 65; Livorno 52; Parma'31 43; Modena 41; Amatori Parma 33; Jesi 30; CUS Siena 20; Rieti 15; Reno Bologna 10; Vasari Arezzo -7. Civitavecchia e Rieti scontano 4 punti di penalizzazione; Parma'31 e CUS Siena 1 partita in meno; Vasari sconta 8 punti di penalizzazione.
La prima verrà promossa in serie A le ultime due invece saranno retrocesse in C1. Domenica 17 marzo il campionato si ferma, quindi tornerà il 24 mandando il Livorno in trasferta per affrontare l’Arieti Rieti. —
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