Gioco
Libertas 1947 per Bucci sfiora il colpo con Fucecchio
livorno. Una Libertas Livorno 1947 solida e combattiva si piega solo nel finale in quel di Fucecchio (81-74), al termine di una gara sempre sul filo dell’equilibrio e risolta dai ragazzi del coach livornese Marco Aprea a pochi minuti dall’ultima sirena per mezzo di un paio di triple devastanti.
Ma la realtà dei fatti è che i ragazzi di coach Walter Angiolini, nonostante la defezione di Abdou Colley (infrazione al polso operato che lo terrà lontano dal parquet per almeno venti giorni), se la sono giocata ad armi pari nella tana della formazione rivelazione del torneo, mettendo il muso avanti in più di una circostanza spinti da una folta rappresentanza di tifosi provenienti da Livorno che hanno esposto striscioni in memoria di Alberto Bucci, una delle figure simbolo della storia libertassina.
Per quanto riguarda la cronaca della gara, come ben evidenziano i parziali (22-24, 41-38, 55-58, 81-74), atteggiamento positivo e gagliardo di Niccolai e compagni, +3 alla terza pausa salvo poi incassare il break decisivo da parte di Berni, Vannini (scuola Pallacanestro Livorno) e Strozzalupi.
Sontuosa la prestazione di Alessio Melosi (25 punti, 5/8 da 3 e 7 falli subiti), doppia cifra anche per Tellini (19) e Marini (17). La Libertas 1947 è scesa in campo con il lutto al braccio e prima della palla a due, come disposto dal presidente federale Gianni Petrucci, è stato osservato un minuto di raccoglimento. —
A.M.
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