Gioco
«Bravi ragazzi, l’atteggiamento è giusto Voglio una squadra che ci prova sempre»
Breda elogia i suoi, non commenta il rigore su Giannetti e avverte Di Gennaro: «Bravo ma non ti specchiare troppo»
Stavolta si può sorridere anche lontano da caso. Curioso vedere l’arrivo di Roberto Breda che passa quasi inosservato in sala stampa perché in contemporanea quelli del catering offrono pizza calda ai giornalisti. E quasi tutti tra Breda e la pizza, scelgono la pizza.
Mister, soddisfatto del pareggio?
«Un buon punto, mi piace l’atteggiamento col quale lo abbiamo conquistato. Meglio il primo tempo secondo me».
È anche vero che nella ripresa abbiamo rischiato poco o nulla.
«Sì ma a me piace più quando il mio Livorno è propositivo. E nel primo tempo, pur con qualche errore di troppo, ci abbiamo sempre provato. E infatti ho visto buone trame e un buon sviluppo della manovra».
Cosa non l’ha convinta allora della ripresa?
«Non dico che non mi hanno convinto. Nella ripresa entrambe le squadre erano stanche, c’è stato poco gioco, anche loro non si sono mai resi pericoli dalle parti di Zima».
Certo che ci vuole coraggio a giocare con tre punte e, quando si fa male Agazzi, mettere un giocatore offensivo come Salzano...
«Salzano lo conosco, a Foggia ha vinto un campionato giocando mediano quindi mi fidavo di lui in quella posizione».
E con tre punte ha anche chiuso la partita.
«Mi piace che la squadra conservi il suo atteggiamento, senza paura, senza il rischio di arretrare troppo».
Agazzi come sta?
«Mi ha chiesto il cambio, ha sentito un dolore. Spero non sia niente di grave. Sappiamo che è un giocatore importante ma abbiamo dimostrato di avere anche valide alternative».
Una parola per Di Gennaro: inizio da brividi, c’era il rischio che andasse in tilt e invece poi è diventato il baluardo.
«Ma tutti sono andati bene, tutti mi sono piaciuti».
Fa più dribbling lei di Diamanti...
«Vuoi che parli di Di Gennaro?».
Se possibile...
«Guarda, Di Gennaro è un ragazzo che sta crescendo tanto ma deve specchiarsi meno. Deve capire che prima di tutto è un difensore e i difensori devono pensare al sodo. Gli errori in avvio sono state proprio delle leggerezze che lui, per la completa crescita, deve evitare».
Il rischio rosso per Murilo e il mancato rigore su Giannetti come li ha visti?
«Non parlo di arbitri, quindi neanche degli episodi. Al di là di tutto, credo che il pari sia il risultato giusto».
La Cremonese ha vinto all’ultimo secondo.
«Non molla nessuno, anche dietro ci credono. Quindi sarà una battaglia. Noi con questo punto abbiamo reso ancora più importante la vittoria contro il Benevento, ma non abbiamo ancora fatto niente. Però mi fa piacere la continuità di risultati che stiamo portando avanti da un po’».
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