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Doping, sospeso il portiere Luca Mazzoni. La sorella: "Non ha mai usato droghe"

Doping, sospeso il portiere Luca Mazzoni. La sorella: "Non ha mai usato droghe"

Il giocatore amaranto è risultato positivo alle sostanze benzoilecgonina-ecgonina dopo un controllo al termine di Lecce-Livorno

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LIVORNO. La prima sezione del Tna (tribunale nazionale antidoping), in accoglimento dell'istanza proposta dalla Procura Nazionale Antidoping, ha provveduto a sospendere in via cautelare Luca Mazzoni, portiere del Livorno. Il giocatore è infatti risultato positivo alle sostanze benzoilecgonina-ecgonina, a seguito di un controllo disposto dalla Nado Italia al termine della partita del campionato di Serie B Lecce-Livorno svoltasi a Lecce il 17 febbraio scorso. Lo rende noto Nado Italia.

Ora Mazzoni farà delle controanalisi già la prossima settimana seguendo un iter obbligatorio per legge. E, ipoteticamente, se il risultato dovesse essere negativo, la storia si chiuderebbe qua.

La sorella Melania interviene così commentando il post del Tirreno su Facebook: "Scusate se mi intrometto nei vostri commenti da bar. Io conosco mio fratello da quando è venuto al mondo... So che tipo di persona è, so che tipo di idee ha in testa, so che che non è simpatico a molti. Ma so quello che non ha mai fatto nella sua vita e nella sua carriera ovvero drogarsi... Non posso chiedervi di non commentare ma magari di non fare entrare nei vostri commenti la cattiveria".

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