Gioco
Livorno, un bel libeccio contro il Benevento Si torna alle due punte e Diamanti dietro
Partita di fuoco contro la capolista virtuale che non perde fuori dal 18 novembre. Breda cambia anche sulle fasce
Se la serie B fosse una grande corsa ciclistica a tappe sarebbe il Tour de France: infinita, durissima, imprevedibile. E se Livorno-Benevento fosse una tappa, sarebbe una di quelle con sette colli e una salita hors categorie, tipo il Tourmalet, non proprio il cavalcaferrovia della stazione.
Basti questo per stabilire il coefficiente di difficoltà della sfida di questa sera. E se proprio non riusciamo ad abbandonare la metafora con il ciclismo, allora conviene ricordare che i giallorossi di Bucchi, viaggiano con quattro punti di ritardo dalla capolista Brescia, ma con due partite giocate in meno cosicché sono loro la maglia gialla virtuale del gruppo. Non è ancora sufficiente per chiarire il concetto sull'impresa che è chiamato a fare il Livorno di Breda? Ebbene, aggiungiamo che la Streghe del Sannio sono in serie positiva da nove turni e che il loro ultimo ko in trasferta risale al 18 novembre scorso: 1-3 a Spezia.
LIVIDI E RIMEDI
Già. Spezia. Mercoledì sera quel campo maledetto e storicamente avverso ci ha consegnato una versione pallida, esangue del Livorno. Una fotografia che ritrae un amaranto sbiadito, poco pungente in attacco e distratto in difesa. Roba a cui non eravamo più abituati e che deve essere subito rimessa in soffitta anche perché se il livello della prestazione di questo Monday Night dovesse assestarsi su quello dell'altra sera, sarebbe un bel guaio che tradotto in numeri significherebbe 2 fisso.
Roberto Breda ha preso atto del flop del 'Picco' e ha chiesto ai suoi ragazzi di giocarsela senza paura perché l'atteggiamento con cui il Livorno scenderà in campo può almeno in parte limare il gap tecnico che lo divide dal Benevento.
Acclarato questo concetto, entrano in gioco ance le questioni tattiche, che devono essere suffragate da una soglia di attenzione molto alta perché – lo abbiamo già sperimentato nella partita di andata, con la dabbenaggine di Fazzi – contro il Benevento alla minima distrazione si finisce a gambe all'aria.
Ecco allora che Breda potrebbe affidarsi sulla corsia destra a Valiani per centrare in un sol colpo due obiettivi: far riposare Kupisz (che per la verità tra Venezia e Spezia non ha incantato) e mettere esperienza nel contesto di una partita da battaglia. Dato per scontato il ritorno al 3-4-1-2 con Giannetti al fianco di Raicevic innescato da Diamanti (e Salzano di nuovo in panchina), resta da risolvere il rebus del quarto di centrocampo.
Nelle ultime giornate Fazzi è parso in difficoltà così ecco che potrebbe partire dal primo minuto Porcino, che si contende la maglia anche con Eguelfi e Gasbarro (ma attenzione perché quest’ultimo sta lavorando bene e sembra pronto per tornare in prima linea). Infine dietro si va verso la conferma di Bogdan, Di Gennaro e Gonnelli.
I CONVOCATI
Livorno: Portieri: Crosta, Zima, Neri Difensori: Gonneli, Gasabarro, Boben, Bogdan, Di Gennaro, Eguelfi, Porcini Centrocampisti: Valiani, Agazzi, Luci, Rocca, Fazzi, Salzano, Diamanti, Kupisz Attaccanti: Giannetti, Gori, Murilo, Raicevic, Dumitru
Benevento: Portieri: 12 Montipò, 22 Gori, 32 Zagari. Difensori: 11 Maggio, 18 Gyamfi, 3 Letizia, 5 Antei, 14 Volta, 15 Costa, 13 Tuia, 35 Caldirola, 7 Di Chiara. Centrocampisti: 25 Bandinelli, 4 Del Pinto, 8 Tello, 10 Viola, 36 Vokic, 34 Crisetig, 21 Goddard. Attaccanti: 9 Coda, 16 Improta, 19 R. Insigne, 17 Buonaiuto, 27 F. Ricci, 33 Armenteros, 29 Asencio. —
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