Gioco
Il Picchi si illude ma resta beffato da un rigore inventato
La sassata di Felloni porta in vantaggio i ragazzi di Sena Neri sbaglia il raddoppio e il San Donato pareggia
LIVORNO. L'illusione della vittoria è durata solo un tempo. Poi il San Donato ha pareggiato grazie a un rigore dubbio e le speranze del Picchi di rimanere agganciato al secondo posto sono svanite. Mal di poco, la capolista Audace Galluzzo è distante solo 3 punti e con 7 giornate ancora da giocare è tutto possibile. Ma è ovvio che il rammarico è grande, anche perché le cose si erano messe veramente bene quando Felloni aveva trasformato in oro una punizione da posizione laterale: sassata imprendibile e 1-0 dopo appena 17 minuti.
La reazione degli ospiti, che sono venuti a Livorno sotto di 2 lunghezze in classifica, non c'è stata e così gli amaranto hanno continuato ad attaccare alla ricerca del 2-0 che avrebbe chiuso il match. Purtroppo poco prima dell'intervallo l'occasione più ghiotta per il raddoppio è stata cestinata: Neri solo davanti al portiere ha preferito calciare a rete invece di servire Bachini che era libero dall'altra parte. E la palla non è entrata.
A inizio ripresa la beffa: cross in area livornese, batti e ribatti e pallone che tocca il braccio di Imparato, che però era attaccato al corpo. Per l'arbitro il tocco è stato volontario e così tra le proteste dei padroni di casa ha indicato il dischetto. È il 2' della ripresa, Angelini dagli 11 metri scrive il pareggio.
I biancoverdi a quel punto hanno cercato di gestire il risultato, chiudendosi abbastanza bene e impedendo ai ragazzi di Sena di creare occasioni. Ma al 90' il Picchi si trova una doppia chance per la vittoria: Bachini a tu per tu con il portiere gli calcia addosso, la palla viene respinta e arriva sui piedi di Neri. Il bomber amaranto con la porta vuota davanti spara a colpo sicuro, ma proprio in extremis arriva il salvataggio di un difensore sulla linea. —
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