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I fantastici quattro si esaltano in azzurro Rachele Mori è super

Luciano della Bella
I fantastici quattro si esaltano in azzurro Rachele Mori è super

L’Italia vince nell’indoor Under 20 e 23 contro la Francia Da applausi anche i livornesi Mannucci, Giuliano e Belli

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I fantastici quattro. Sono i livornesi che in questo fine settimana hanno vestito la maglia azzurra della nazionale giovanile in occasione degli incontri internazionali indoor under 23 lanci lunghi e Under 20 Francia-Italia che sono andati in scena ad Ancona. Tre i tesserati per l’Atletica Livorno ovvero Alessio Mannucci (disco), Mauro Giuliano (metri 800), Rachele Mori (martello) e uno per la Libertas Runners ovvero Giacomo Belli; per questi ultimi due si trattava dell’esordio in campo internazionale.

Un quartetto che non si è smentito portando punti preziosi alla causa comune tant’è che i lanciatori sono riusciti a sopravanzare i transalpini nella classifica per nazioni. Tanto di cappello per la biancoverde Rachele Mori, 15 anni, che in questa occasione si è migliorata con l’attrezzo da 4 kg di quasi 4 metri, portando il suo personale a 59,22; un risultato eccezionale, poco importa se la vittoria è andata all’altra azzurra Sara Fantini che ha sparato a 67,83; c’è però da considerare che fra le due ragazze ci corrono quasi sei anni e che la livornese è andata vicinissima alla migliore prestazione italiana all time di categoria; inoltre al momento si colloca al secondo posto nella graduatoria mondiale stagionale under 18 e per lei si aprono orizzonti impensabili. Giacomo Belli si è goduto la sua vittoria nel salto in alto a 2,08: le ambizioni guardano più in alto, ma in questo genere di competizioni valgono di più i piazzamenti: il livornese entrava in gara sulla misura di 2,00 metri, i 2,08 venivano valicati al secondi tentativo, niente da fare sui 2,10.

Alessio Mannucci nel disco si esibiva sui suoi standard attuali lanciando a 56,02, il suo personale rimane a un passo: il gigante di Collesalvetti si classificava al secondo posto superato dal francese Jordan Guehaselm che estraeva dal cilindro un insperato 59.48. Da segnalare che nei giorni scorsi per il discobolo caro a Renato Carnevali era arrivato anche il titolo italiano categoria promesse e la convocazione per la Coppa Europea di lanci under 23 in programma il 9 e 10 marzo a Samorin in Slovacchia.

Elogi anche per il mezzofondista Mauro Giuliano schieratosi al via dei metri 800: il bianco verde, conscio che aveva l’accredito più alto, è partito senza strafare ma ha chiuso con un’ottima terza piazza in 1.56.59. E, come se non bastasse, è arrivato anche il record personale.

CAMPIONATI REGIONALI DI CROSS

Due titoli targati Livorno grazie a Morelli e Casella

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LIVORNO. Dai campionati di società di cross agonistico e promozionale, 2a prova regionale valida per l’assegnazione dei titoli regionali individuali e di categoria che si sono svolti nel magnifico scenario del parco di Serravalle a Empoli, torniamo con due titoli individuali e un primo posto nella classifica di società allievi unitamente a tutta una serie di piazzamenti raccolti anche nel settore giovanile.

Finalmente Giulia Morelli si è lasciata alle spalle un periodo piuttosto tribolato ed è andata a prendersi il titolo toscano assoluto dopo avere affrontato gli 8 km del percorso con il piglio dei giorni migliori, staccando nettamente quelle atlete che in questi ultimi tempi l’avevano sovrastata: ha concluso in 30.07, vicinissima alla seconda classificata (non gareggiava per il titolo, così come la vincitrice) l’ugandese Adha Munguleya 30.14), prima la keniana Vivian Jerop Kemboy in 29.24.

In questa autentica festa del cross, l’altro titolo che si gustava in casa bianco verde era per merito di Augusto Casella: 17.55 sui 5 chilometri al termine di una gara combattuta che ha visto come protagonisti anche i compagni di squadra Gabriele Servolini quarto in 18.06, Luca Solfato quinto in 18.15 e Diego Vernaccini quinto in 18.20; piazzamenti determinanti per il primo posto nella classifica finale per società categoria allievi.

Da menzionare è anche il sesto posto ottenuto da Dario Guidi (Atletica Livorno) al termine dei 8 km juniores chiusi in 28.32.Come si diceva riscontri incoraggianti dal settore giovanile, con la Libertas Runners Livorno che si rendeva protagonista con le gare di apertura Si iniziava con le ragazze, 175 le classificate sulla distanza di chilometri 1,5: secondo posto per Zoe Cirinnà 5.43, ancora una volta battuta dalla fiorentina Sonia Tissi 5.31; scaturiva una medaglia d’argento anche fra i ragazzi, 1,5 chilometri 140 classificati, per merito di Antonio Del Vecchio in 5.28 dopo uno sprint finale a quattro nello spazio di 4 secondi; e infine vicinissima al titolo anche la cadetta Margherita Voliani, seconda al termine dei 2 chilometri percorsi in 7.36 contro i 7.32 della Zoe Orsolini. Gli Altri risultati: Km 10 assoluti 20) Daniele Conte AL 36.46, 22) Luca Lemmi FM 34.55 - Km 8 Assolute 17) Enrica Bottoni AL 32.34 - Km. 2,5 cadetti 6) Rajan Kumar Del Vecchio LRL 8.44, 11) Andrea Nieri AL 8.57.

SFIDA TRA REGIONI INDOOR

Mori e Quarratesi volano e regalano l’oro alla Toscana

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LIVORNO. La rappresentativa toscana allievi/e juniores ha chiuso a Modena al primo posto nella classifica complessiva maschile e femminile nell’incontro per regioni indoor. Un risultato di assoluto prestigio anche perché gli atleti della nostra regione si sono lasciati alle spalle rappresentative di livello ovvero Emilia Romagna, Venezia Giulia, Marche, Liguria, Alto Adige e Trentino.

A questo risultato hanno contribuito in maniera determinante cinque atleti dell’Atletica Livorno, protagonisti nelle rispettive specialità e che alla resa dei conti hanno portato in dote i punti necessari per conquistare questo splendido risultato.

I risultati più brillanti sono stati senza dubbio i due secondi gradini del podio conseguiti da Gabriele Mori e Jacopo Quarratesi; il giovane velocista bianco verde si qualificava alla finale vincendo la propria batteria dei metri 60 piani in 7.09 nuovo record personale; in finale era secondo con il tempo di 7.18, mentre la vittoria andava al triestino Enrico Soncini; ma il nostro atleta, oltre alla medaglia d’argento, è stato gratificato anche dal fatto di essere in cima alla graduatoria stagionale italiana per i nati 2003.

Dopo il recente 6,99 ottenuto nel lungo, Jacopo Quarratesi non riusciva invece a superare i sette metri. In questa occasione si fermava infatti a una misura di 6,79 ottenuta all’ultimo salto, nulli invece primi tre.

Un significativo quinto posto quello ottenuto da Tommaso Boninti che riusciva a qualificarsi per la finale dei metri 60 con il tempo di 7.23 per poi ripetersi con lo stesso responso cronometrico. Per quanto riguarda infine gli ultimi due atleti labronici, nei 60 metri ostacoli chiudeva all’ottavo posto Marzio Signorini con il tempo di 9.32; nel saltoin alto infine quinto posto per Alejandra Rocio Gigena che chiudeva la sua prestazione con la misura di 1,55.

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di Redazione web