Gioco
Magnelli di bronzo nei master di Berlino Ma brillano anche i 6 baby dell’Accademia
LIVORNO. L’Accademia dello Sport BluBay protagonista a Berlino con i suoi 6 atleti in gara. La società labronica è infatti riuscita a portare a casa una prestigiosa medaglia di bronzo.
Il primo a competere è stato il piccolo Leonardo Magnelli nel kata Under10, alla sua seconda competizione Internazionale dopo l’Open di Svezia, che ha perso contro l’atleta ucraino.
Dopo è stata la volta di tutti gli atleti del kumite (combattimento). Giada Barontini è stata la prima a scendere sul tatami nella categoria femminile degli Under16 -53kg, perdendo contro la finalista olandese, ha affrontato poi un bel turno di recupero perdendo nel finale con l’atleta Ucraina.
Manuele Miniati nella categoria Under16 -57kg perde ai sedicesimi di finale contro l’atleta polacco che a sua volta si ferma solo alla semifinale. Nella solita categoria Matteo Lanfranca perde ai sedicesimi con il finalista danese, che lo porta a disputare i recuperi, vincendo il primo turno di recupero contro l’atleta ucraino per poi perdere il secondo contro l’atleta di casa.
Nella categoria Under14 +49kg bella prova di Emanuele Magnelli che vince i primi due incontri contro l’atleta siriano e l’atleta di casa tedesco per poi arrendersi di misura in semifinale di pool all’atleta ucraino, sfiorando così un prestigioso podio, non riuscendo a bissare le vittorie dello scorso anno dell’Open di Svezia e dell’Open d’Austria.
È andata bene, invece, ad Alessio Magnelli nei master -80kg che vince la medaglia di bronzo perdendo in semifinale contro il forte atleta ucraino.
Grande soddisfazione dei Maestri Alessandro Fasulo, Carmelo Triglia e Alessio Magnelli per un’altra bella prova del gruppo agonistico che si sta dimostrando sempre più competitivo anche nelle gare Internazionali più importanti. —
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