Il Tirreno

Livorno

Torre ha conquistato l’Europa, è oro a squadre nella sciabola

Mario Orsini
Torre ha conquistato l’Europa, è oro a squadre nella sciabola

Dopo l’argento individuale agli Europei cadetti, il giovane atleta del circolo Fides allenato da Zanotti sale sul gradino più alto del podio

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. In due giorni Pietro Torre da Livorno, 17 anni e il marchio di qualità del glorioso circolo Fides sulla giacca, si è preso l’Europa della sciabola: argento nella gara individuale e oro, mercoledì 27 febbraio, nella competizione a squadre dove ha avuto un ruolo di assoluto protagonista. Succede così ai campioni, a un certo punto della carriera accade qualcosa che gli cambia per sempre. La settimana scorsa Pietro ha preso la borsa della nazionale da sconosciuto, almeno al grande pubblico, e domani quando tornerà a casa nulla sarà più come prima perché da adesso in avanti da lui ci si aspetterà sempre qualcosa di speciale.

LA GARA INDIVIDUALE. Tutto è iniziato domenica quando senza troppi affanni, tabellini alla mano ha messo in fila gli avversaeri prima della finalissima, persa con l’idolo di casa Emanuele Nardella per 15-6. Un cammino, basta guardare i risultati, nel quale, dopo un ottimo girone, con sei vittorie su altrettanti assalti, nelle successive quattro dirette non aveva sbagliato neppure una virgola. Non consentendo, tra l’altro, ad alcun avversario di andare in doppia cifra. Ad arrendersi, nell’ordine, a super Pietro, nei sedicesimi e negli ottavi, erano stati nell’ordine: l’ucraino Vasyl Humen per 15-6 e il russo Dmitry Nasonov per 15-9. E poi nei quarti e in semifinale: il francesino Francois Maruelle, col punteggio di 15-5 e il collega di nazionale Giorgio Marciano per 15-9.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:sport:1.30038772:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/sport/2019/02/24/news/sciabola-il-livornese-pietro-torre-vicecampione-d-europa-1.30038772]]

LA GARA A SQUADRE. Mercoledì 26 febbraio Torre è di nuovo sceso in pedana per la gara a squadre. Al primo turno gli azzurri, numero uno del tabellone, si sono sbarazzati dell’Azerbaijan (45-28). Nel secondo turno l’Italia ha avuto la meglio contro l’Ucraina per poi sbarazzarsi in semifinale anche dell’Ungheria. Gli azzurri , nella finale per il titolo, hanno trovato un po’ a sorpresa la Russia che ribaltando il pronostico si è sbarazzata della Francia, numero due del tabellone. Proprio Torre è stato il primo a scendere in pedana mettendo a segno cinque stoccate senza subirne neanche una dal rivale e mettendo subito l’Italia in una posizione di vantaggio che ha permesso agli azzurri di restare sempre in controllo del match fino all’ultimo assalto. Onore e merito quindi a questo sciabolatore longilineo tutto acqua e sapone. E complimenti anche a dirigenti e tecnici di un circolo schermistico che, con sconcertante puntualità, continua a regalare alla nostra città, grazie ai suoi tanti talenti, successi e ottime performance da un secolo abbondante.

Un’altra medaglia d’oro e una d’argento continentale conquistata dai giovani spadaccini del glorioso circolo Fides. Questa volta ai campionati Europei Cadetti di Foggia. L’inesauribile “Cantera” del circolo più medagliato del mondo fa dunque festa sotto la guida del maestro Nicola Zanotti. Un maestro, mister Nicola, abituato a sfornate e a far volare alto sciabolatori ormai da un paio di decenni abbondanti. Tra i suoi ex allievi tanto per volare tra le stelle Aldo Montano e Irene Vecchi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web