Gioco
«Menomale ho il cuore forte queste sono emozioni vere»
LIVORNO. Tutta la partita accanto a Silvano Siri, piumino, sciarpa e un bel cicìo color di vittoria. Qualche imprecazione sanguigna, degna dei vecchi temi durante la prima frazione, quando il Livorno ha avuto più di una occasione ma non è riuscito a metterla dentro.
Poi il rientro, seduto al proprio posto in tribuna d’onore per prendere tanto freddo e vedere un Livorno mai domo ma che non aveva più la birra dei primi quarantacinque minuti. «Sono fiducioso, vedrai che succede qualcosa d’importante. Me lo sento», sussurrava, come raccontava chi gli era poco distante, descrivendo la trepidazione con cui Aldo Spinelli ha vissuto gli ultimi minuti di questo match incredibile.
Poi, ecco l’episodio: Dumitru e la palla scodellata nel mezzo che finisce fra i piedi di Raicevic. Il gol e l’esultanza. Tre punti d’oro che si aggiungono agli altri tre di quando era sempre lì, contro il Cosenza. Due volte, sei punti. Il centravanti vero degli amaranto forse è proprio Sciù Aldo. Ultime battute, il Livorno ringhia e difende il risultato. «Non ci prendono più», dice chiaramente. Tre fischi, è finita. Il presidente scatta come un fulmine e sparisce dentro la pancia dello stadio, pronto a partire in direzione Genova. «Belin, meno male che ho il cuore forte, queste sono emozioni vere. Bella vittoria, ci voleva. E ora sotto con lo Spezia», le poche parole che regala al cronista. Sergio, l’autista, ha messo in moto. Il ritorno a casa è dolce come lo zucchero.
F.L.
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