Gioco
Filip Raicevic la dedica ai tifosi «Questo Livorno non muore mai»
Lorenzo Gonnelli gongola «Tre punti che valgono doppio per il morale e per la classifica Era importante tornare a galla e ci siamo riusciti»
LIVORNO. Arriva uno dei guerrieri della difesa, unico livornese in campo dei tre centrali, Lorenzo Gonnelli. Partita maiuscola come del resto tutti i compagni. «Tre punti che valgono doppio per il morale e per la classifica. Era importante tornare subito a galla e ci siamo riusciti». Meglio il primo tempo, poi la ripresa ha portato il gol. «Li abbiamo subito messi lì, non trovando il gol purtropo nel momento di maggiore sforzo. Nel 2° tempo hanno cambiato modulo e si sono choiusi non permettendoci molte giocate».
Non può mancare l’autore il man of the match. Fipil Raicevic, terza rete in amaranto. «Poche» commenta lui.
È vero, ma tutte pesanti, se pensiamo che realizzò l’1-0 all’Ascoli, il pari di Palermo e si è ripetuto ieri sera. Insomma, ogni volta che la mette dentro, il Livorno muove la classifica. Per ora, porta un tesoretto di sette punti. «Siamo una squadra meravigliosa - dice l’attaccante - e credo che anche i tifosi ci abbiano apprezzato fino alla fine. Ricevuti applausi alla fine del primo tempo, nonostante qualche gol mangiato di troppo. Match sofferto, ma la vittoria la volevamo ad ogni costo, dopo una settimana mentalmente difficile per la beffa di Lecce. I tifosi stiano tranquilli, il Livorno non muore mai e ci prova fino all’ultimo respiro».
Ora Spezia e poi il Benevento. Servivano questi tre punti. «Un passo per volta, ma andiamo al Picco per fare clssifica secondo nostra natura».
Importanti nell’azione vincente, sono stati due subentrati. La panchina ha reso, insomma... «A volte può sembrare una frase di circostanza degli allenatori ma è prorio così. Chi entra lo fa con spirito di sacrificio, facendosi trovare sempre pronto».
Flavio Lombardi
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