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Livorno

A Firenze è dominio Pielle, ma si ferma Dell’Agnello

Francesco Parducci
A Firenze è dominio Pielle, ma si ferma Dell’Agnello

Livorno, serie C Gold di basket: successo importante in ottica playoff, Legnaia liquidato con autorità Guai al ginocchio: almeno tre settimane di stop per uno dei pilastri di Da Prato

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LIVORNO. Importante vittoria nel cammino verso i play-off per la Pielle nel posticipo della quinta di ritorno. A Firenze (sponda Legnaia) la squadra di Da Prato disputa una partita di grande solidità sia dal punto di vista fisico che mentale e vince non in scioltezza ma quasi, senza che il risultato sia mai in discussione. Il tutto dovendo rinunciare per l'ennesima volta a uno degli uomini chiave della rosa, Tommaso Dell'Agnello che ora si ferma per almeno tre settimane per tentare di fare chiarezza, una volta per tutte, all'interno del suo ginocchio sinistro.

In un comunicato emesso ieri la società lo ringrazia per aver giocato per tutti questi mesi cercando di passare sopra il dolore, ma non si poteva andare avanti così. L'augurio di tutti è quello di riaverlo al top per la fase calda del campionato, leggi dai primi di aprile in poi.

La partita per la verità non ha molti scossoni grazie alla buona serata di tutti gli uomini messi in campo da Da Prato: ultima parità dopo 3'30” (10-10), poi la Pielle prende il largo una prima volta chiudendo il quarto con una tripla del sorprendente Di Sacco (12-19). Firenze rientra con un 6-0 (18-19) ma questa volta è Creati, uscito dalla panchina, a dare un altro scossone alla partita, in pratica quello decisivo. Con 5 punti filati del talento livornese la Pielle tocca il 20-34 del 18'54”, limato dai padroni di casa fino al 25-34 con cui si va all'intervallo lungo. Terzo quarto senza sussulti con vantaggio livornese sempre oscillante intorno ai 10 punti (36-47 al 27'46”), Firenze ha una buona reazione in avvio di ultimo periodo, con due triple consecutive di Scali e Mascagni che potrebbero riaprire i giochi sul 44-50 del 31'10”.

L'illusione, per Legnaia, dura assai poco: tre punti a testa per Di Sacco e Falconi, con in mezzo due liberi di un concreto Benini e 46-61 al 34'08”, vantaggio che sa già di titoli di coda. E in effetti non succede più niente di degno di segnalazione.

Palese la soddisfazione di coach Da Prato il giorno dopo. «Abbiamo giocato una partita di grande sostanza, della quale ringrazio tutti i ragazzi, nessuno escluso, senza dimenticare Marrucci che non è entrato ma che ci dà una grande mano in allenamento e che cercheremo di coinvolgere di più nelle prossime settimane. E Grazie anche a tutti quelli che sono venuti fino a Firenze, di sera e in un turno infrasettimanale, per sostenerci. Molto bene la difesa, abbiamo tenuto sotto i 60 una squadra che su questo campo non più tardi di tre settimane fa aveva battuto Agliana. Dell'Agnello? Lo aspettiamo senza mettergli addosso alcuna pressione: rientrerà solo quando sarà definitivamente guarito. Nelle partite che conteranno, abbiamo bisogno che sia al meglio della condizione».
 

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