Gioco
Quella vasca di casa che ha visto crescere Detti «Sempre bello tornare»
LIVORNO. Veder nuotare Gabriele Detti è un piacere per gli occhi. L’infortunio alla spalla è oramai un lontano ricordo e il “bimbo di Ardenza”, dopo il bronzo iridato in vasca corta ad Hangzhou lo scorso dicembre (400 stile libero), è pronto per dare l’assalto alla stagione in lunga: «Fa sempre piacere tornare a casa e nuotare nella vasca che mi ha visto crescere - commenta - vediamo se riuscirò a farlo un po’ più spesso, nonostante i numerosi impegni già fissati sulla strada che porterà alle Olimpiadi di Tokyo. Per il 2019 l’obiettivo è il medesimo, ovvero continuare a divertirmi e a divertire. Non sono mai stato bravo con i pronostici e quindi, anche stavolta, preferisco non esprimermi».
Detti è una delle icone del nuoto azzurro che fanno base al centro federale di Ostia: «Il Polo Natatorio è una struttura fatta a regola d’arte per il nuoto e per gli sport acquatici. Ma da livornese, e vista la tradizione sportiva che sfoggia la nostra città, sostengo pure che la zona sportiva intorno a via dei Pensieri e via Allende abbia tutto per diventare un grande centro sportivo federale. Una specie di Acqua Acetosa. Sarebbero fantastico e un vanto».
Ad aprile, a Riccione, andranno in scena i campionati italiani, primo step in vista dei Mondiali estivi di Gwanjiu: «Il livello del mezzofondo internazionale sta crescendo a vista d’occhio e, infatti, dopo gli Assoluti parteciperò a due tappe delle Fina Champions League per confrontarmi con i migliori. Se prenderò parte anche alla International Swimming League? Ho letto il regolamento, sarà il coach del team Italia a fare le convocazioni. Io sono a completa disposizione». —
A.M.
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