Il Tirreno

Livorno

Ma quello è proprio Greg Paltrinieri... «Mi alleno a Livorno la città portafortuna»

Andrea Masini
Ma quello è proprio Greg Paltrinieri... «Mi alleno a Livorno la città portafortuna»

Per una settimana il campione olimpico sarà alla Camalich «Qui amici e strutture super. Ma Baracchina Rossa è chiusa... ?» 

3 MINUTI DI LETTURA







«Qua da voi si sta bene, c’è un bel sole, c’è il mare. E la piscina è ottima…». Gregorio Paltrinieri incensa Livorno e per una settimana nuoterà fra le corsie della piscina “Camalich”, insieme al gruppo di lavoro monitorato dal tecnico livornese Stefano Morini, grazie alla collaborazione fra la Federazione Italiana Nuoto, il Nuoto Livorno e l’Officina dello Sport, gestore degli impianti comunali.

“Greg” - campione olimpico in carica nei 1500 stile libero e bicampione del mondo - è infatti la punta di un iceberg che annovera Gabriele Detti (altro labronico doc, campione d’Europa nel 2016, campione del mondo nel 2017 e due volte bronzo olimpico a Rio 2016), Ilaria Cusinato (argento europeo a Glasgow 2018), Domenico Acerenza, Mattia Zuin e Marco De Tullio (classe 2001), l’ultimo arrivato al polo natatorio di Ostia. Sei atleti di caratura internazionale, compagni nel quotidiano di Manuel Bortuzzo: «Ciò che è accaduto a Manuel va fuori da ogni logica - spiega Paltrinieri - quando ci hanno informati pensavamo fosse uno scherzo, ma poi la notizia si è sparsa rapidamente sul web e abbiamo realizzato. Lunedì l’ho sentito per telefono, è stato trasferito dall’ospedale San Camillo alla fondazione Santa Lucia, sempre a Roma, dove avvierà il percorso riabilitativo. Vi garantisco che Manuel ha una forza pazzesca e sono certo che continuerà a dare il massimo. E noi, ovviamente, saremo al suo fianco».

Dalle montagne della Sierra Nevada a Livorno, passando per Doha: Paltrinieri è reduce dalla prima tappa delle World Series 2019 di nuoto acque Libere: «Sabato non è andata come volevo. Il quarto posto dietro a Wellbrock, Razovszky e Wilimovsky non è affatto male, ma se a breve/medio termine voglio competere per qualcosa d’importante anche in questo settore devo ottimizzare la condotta di gara e di conseguenza il dispendio energetico. Per me che vengo dalla piscina si tratta di un contesto nuovo, che mi affascina e che sto imparando a conoscere».

Dopo aver vinto tutto in vasca il 2019 di Paltrinieri sarà, dunque, suddiviso fra la piscina e le acque libere: «Con i risultati ottenuti in Cina e in Qatar penso di essere qualificato per i Mondiali. Ad aprile, invece, dovrò qualificarmi per le gare in vasca. L’obiettivo a Gwanjiu (Corea del Sud) la prossima estate è quello di fare gli 800, i 1500 stile libero e la 10 km ad alto livello».

L’ultima volta del Greg nazionale a Livorno risale al dicembre 2015, preludio ad una stagione devastante culminata con la vittoria dell’oro olimpico ai Giochi di Rio: «Cavolo, sembra ieri. E che bel periodo quello: prima di Natale stabilii pure il record del mondo nei 1500 stile libero in vasca corta agli Europei di Netanya, in attesa di salire sull’olimpo ai Giochi di Rio. Speriamo che Livorno sia ancora di buon auspicio. Scaramanzia a parte, la vostra città ho imparato a conoscerla attraverso il mio allenatore, Detti e ai tanti livornesi che gravitano nel giro della nazionale, dal tecnico Stefano Franceschi al capitato Federico Turrini, Sara Franceschi e Matteo Ciampi. E’ una località deliziosa, dotata di belle strutture per noi nuotatori. Ci sono spazi acqua, una vasca coperta da 50 metri, due da 25 metri, palestre attrezzate… in altre zone d’Italia non è poi così scontato avere a disposizione tali strumenti. Una curiosità: perché la Baracchina Rossa è chiusa? E io che non vedevo l’ora di venire a Livorno per fare un aperitivo davanti al tramonto...». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web