Gioco
Un errore, una rete Il Cecina si arrende anche al Castelnuovo e vede la retrocessione
Decisivo il gol di Durodola in mischia al 45’
CECINA. Un errore in difesa costa al Cecina calcio un’altra sconfitta in casa. A Venturina i ragazzi allenati da Tiziano Di Tonno hanno perso 0-1 contro il Castelnuovo Garfagnana, complice una disattenzione pagata cara.
La partita è stata la somma di due tempi: il primo coi rossoblù ben disposti in campo e capaci di creare occasioni e, il secondo, con la squadra poco pericolosa. Applausi, meritati, al portiere Tommaso Cappellini per come ha chiuso in almeno due occasioni lo specchio della porta, deviando la palla calciata dal limite e su punizione oltre la traversa. Il problema della squadra è l’ultima posizione in classifica e la retrocessione diretta che con il passare delle settimane diviene sempre più concreta.
Dal fischio d’inizio, le formazioni si affrontano senza nascondersi e, al minuto 12, Joao Paulo Viera Passoni conquista un calcio piazzato dal limite che Francesco Frosinini spedisce alto. La sfida è divertente e premia l’impegno dei padroni di casa, che sfruttano bene le corsie esterne del Santa Lucia per avvicinarsi alla porta. Al 27’ l’opportunità più limpida: Gianni Rigoni artiglia la sfera a centrocampo e si invola a destra, ma la sassata – con Riccardo Campisi solo sul lato opposto – è ribattuta dal portiere in tuffo.
Leonardo Zoppi e il resto della pattuglia ci credono e attaccano in forza. Al 45’, un attimo prima di rientrare negli spogliatoi per l’intervallo, l’episodio decisivo: in area si accende una mischia, il cuoio schizza davanti a Noah Durodola che colpisce di forza e gonfia il sacco tirando all’altezza del dischetto del rigore.
La ripresa comincia con una girandola di cambi, con il Cecina disposto a giocarsi tutto per strappare almeno un punto e interrompere la serie nera. Invece, niente, perché la manovra non è mai incisiva e gli uomini del reparto centrale non riescono a sostenere l’attacco. Al 43’, Cappellini si inarca e ribatte una sventola su punizione di Gabriele Gori, lo specialista. L’incontro finisce così, con il rammarico per avere buttato via un’altra occasione. –
Michele Falorni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
