Il Tirreno

Livorno

Peggio di un film dell’orrore, ma ora basta con Massimi

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Un film dell’orrore. Il modo peggiore per perdere una partita, perché ci piove addosso di tutto: da 0-2 a 3-2, il gol della sconfitta in pieno recupero, due espulsi (Fazzi e Diamanti), un arbitraggio da vergogna, l’infortunio a Mazzoni. Da non credere. Il pareggio ci sarebbe stato stretto e invece siamo qui a mangiarci mani, braccia e spalle per essere tornati a casa senza nemmeno un punto.

Al di là dei nostri errori, ci ha messo del suo molto del suo anche l’arbitro Massimi, quello che ci annullò il gol buonissimo di Doumbia a Pisa lo scorso anno. Perché se cacci Fazzi per trattenuta (era il 17’ della ripresa), allora dopo devi cacciare anche Arrigoni (già ammonito) per la stessa trattenuta su Diamanti. Eravamo sul 2-1 e in 10 contro 10 sarebbe stata ben altra partita, oltretutto proprio Arrigoni dopo ha segnato il 2-2. Senza dimenticare un rigore solare (sullo 0-0) non fischiato su Kupisz e l’espulsione fuori dal mondo a Diamanti. Stacci lontano caro Massimi, non abbiamo bisogno di un altro Nasca.

Ripensare alla partita è come darsi i pugni sulla milza. esplode il Livorno. Straripa Al 32’ gli amaranto passano: Bogdan va in anticipo a metàcampo, parte palla al piede, aspetta che Raicevic e Diamanti si allarghino e poi spara un destro che va a morire nell’angolino. Grandissimo gol. E dopo 5’ arriva pure il 2-0 con un’azione da manuale nella quale toccano palla in velocità Rocca, Fazzi, Raicevic e Giannetti, fino al colpo da biliardo di Diamanti.

Nella ripresa (uscito Mazzoni per un problema muscolare) Breda toglie presto Raicevic e inserisce Salzano passando al 3-4-2-1 ma nel giro di due minuti succede il patatrac. Il Lecce va subito sul 2-1 con La Mantia che di testa anticipa Boben e supera uno Zima troppo piantato, e subito dopo Fazzi si fa cacciare per uno banale doppio giallo. Inizia l’assedio, resistiamo fino al 34’ quando Arrigoni dal limite dell’area trova il tranciante del 2-2. Manca ancora 10’ più recupero ma il Livorno sembra tener bene fino a quando in pieno recupero su un pasticcio in area trova il guizzo La Mantia ed è il 3-2 finale. Con Massimi che ci mette la sua ciliegina cacciando Diamanti per un fallo con scena da premio Oscar. —



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di Redazione web