Gioco
La Libertas si sveglia troppo tardi Altopascio si gode la legge dell’ex
Inizio da brivido per i ragazzi di coach Martini che scivolano fino a meno ventinove Quando Salazar e Djulovic reagiscono non c’è più tempo. Decisivo Pantosti
Libertas dai due volti. Inguardabile, sopratutto in difesa, per oltre metà partita riscopre la voglia di ribellarsi a un destino che sembra già scritto quando però siamo già alla metà del terzo quarto e il passivo dal quale riemergere è abissale (– 29).
Impresa pressoché impossibile, specialmente in trasferta, ma la rimonta che sembra riaprire i giochi prima che l’ex Pantosti pianti i chiodi sulla partita con 5 punti in fila a meno di 3’dalla fine. C’è il rientro di Lombardi e Djulovic, positivo per entrambi, con 35 punti in due e l’aggiunta di 19 rimbalzi, chiaro che a due così una squadra corta come la Libertas non può rinunciare. La speranza è che da ora alla fine Martini possa sempre avere la squadra al completo per ottenere quella vittoria (a patto che Montevarchi continui a perderle tutte) che consentirebbe di evitare almeno la retrocessione diretta. Pronti via e Altopascio schizza dai blocchi con un parziale di 12-2 in meno di 4’che dà già una prima impronta alla partita perché la Libertas sbaglia 7 dei primi 8 possessi ma, quel che è peggio, apre autostrade agli attacchi di casa, un film purtroppo già visto. Difesa di burro e Cappa e Baroncelli ci vanno a banchettare, dilatando velocemente il vantaggio rosablu, 29-10 al 9’05”, addirittura 35-14 dopo un minuto del secondo quarto.
Si va verso lo sprofondo quando un gioco da 4 punti di Cappa porta al 44-16, il massimo vantaggio Altopascio lo tocca poco prima di andare al riposo, 54-25.
Negli spogliatoi Martini si fa sentire ma per i primi minuti dopo l’intervallo lungo niente sembra cambiare. Ma dal 72-43 del 24’34 (ancora – 29, quindi) Altopascio toglie per un attimo il piede dall’acceleratore e la Libertas è brava ad approfittarne piazzando un parziale di 0-14 con Salazar e Djulovic che si giovano dell’assenza nella squadra di Novelli del pivot titolare De Falco per fare la voce grossa in area. Cambia anche l’atteggiamento difensivo, nei livornesi, e da quel momento si gioca a armi pari, anzi con prevalenza esterna se è vero che da lì in poi il parziale è stato 18 a 35 in favore della Libertas.
Ma è tardi, troppo, la rincorsa è cominciata da troppo lontano. Peccato non averci pensato prima. —
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