Gioco
Iachini comincia a riconoscersi «È la squadra che immaginavo»
Attenzione difensiva alta senza perdere la capacità di colpire «Nell’intervallo ho detto ai ragazzi che non volevo prendere gol»
dopo il 90’
Ha sempre cercato dai suoi la partita perfetta e alla fine Beppe Iachini l'ha trovata proprio contro la sua ex squadra, il Sassuolo. «Non è che ora sono al settimo cielo e nelle altre partite ero demoralizzato – spiega il mister azzurro – vedevo buone prestazioni, ma se alla fine non porti a casa il risultato il bicchiere rimane mezzo vuoto. In tante gare siamo stati equilibrati e compatti, ma stavolta siamo riusciti a sbloccare il risultato. Questo ci ha aiutato e poi siamo stati bravi a rimanere equilibrati e non fare errori».
La difesa non ha subito gol, non succedeva dalla 3ª di campionato e questo è un altro motivo per sorridere. «L’ho detto anche all’intervallo ai ragazzi che mi avrebbe dato molto fastidio prendere gol – rivela – in settimana lavoriamo bene. Mi auguro che questo risultato possa dare ancora più fiducia alla squadra che ha spinto nonostante tutto. La sfida era delicata e i ragazzi hanno reagito con personalità».
L’atteggiamento della squadra è stato sempre molto positivo. «In Serie A ci sono avversari bravi in tutte le squadre – evidenzia Iachini – il Sassuolo aveva creato tante difficoltà a tante squadre blasonate, persino alla Juventus. Dobbiamo essere sempre più bravi e attenti per concedere il meno possibile. Oggi abbiamo rasentato la perfezione considerando le caratteristiche degli altri».
Parlando dei singoli positiva la prova di Dragowski e Acquah, schierati titolari. «Un allenatore sceglie in base a situazioni momentanee che si possono leggere – spiega – la scelta del portiere non deve pesare su Provedel, per quell’errore che aveva fatto contro la Lazio. Ho visto arrivare il momento di Dragowski e lui ha reagito». Merito di tutti, anche del tecnico che inizia a vedere una squadra sua immagine. «Per quelle che sono le nostre caratteristiche è questo l'Empoli che immaginavo – conferma – cercare di non perdere pericolosità offensiva con i nostri attaccanti bravi negli spazi, mantenendo sempre alta l’attenzione difensiva. Siamo riusciti a fare 3 gol, ma io continuerò a chiedere ancora di più». —
Alessandro Marmugi
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
