Gioco
San Marco eroico strappa tre punti con le unghie Il Vorno si arrende
VORNO. Vince il San Marco Avenza, ma onore ad entrambe le squadre che si sono affrontate senza risparmorasi e puntando al massimo obiettivo.
Gli apuani confermano di meritare l’alta classifica con un primo tempo discreto seppur non esaltante, dove sono emerse le qualità di una retroguardia ben registrata e di un centrocampo di assoluta qualità, dove Antonio Brizzi si conferma anima e cervello capace di interdire, lottare e costruire.
Nella ripresa, la squadra di Turi ha abbassato il baricentro ma ha saputo soffrire e tenere strette le maglie difensive, limitando la generosità dei propri avversari. Onore anche al
Vorno, consapevole di dover lottare su ogni palla e capace nel secondo tempo di pressare costantemente sulla trequarti avversaria alla ricerca del gol.
I tentativi di mettere scompiglio davanti a Costa sono stati tanti, ma poche le occasioni da rete.
Nel primo tempo sugli scudi Gabriele Angeli: il portiere locale prima respinge un calcio di rigore a Da Pozzo, poi si esalta sui tentativi di Magni e Bondielli negando per tre volte la gioia del gol.
Da Pozzo si riscatta al 25’, segnando il gol poi decisivo per la vittoria del match: suo il calcio di punizione con traiettoria imprendibile che spiazza anche il super Angeli. Nel finale di primo tempo due occasioni per parte.
Il San Marco Avenza ci prova con Conedera e Bondielli (ancora super Angeli) mentre dalla parte opposta è Granucci a fallire clamorosamente il colpo su torre di Taddeucci, che poco dopo tenta un improbabile pallonetto su cui Costa è attento.
Nella ripresa Cardella gioca la carta Gamba, pericoloso al 19’con un destro su cui Costa è attento. Il San Marco Avenza pare alle corde ma strappa con unghie e denti un successo prezioso. Dimostrando che si vince anche con queste armi. –
Michele Citarella
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