Gioco
Il Real Forte Querceta si fa rimontare e finisce kappaò a due minuti dalla fine
FORTE DEI MARMI. Clamoroso al Necchi Balloni dove tra Real Forte dei Marmi-Querceta e Bastia finisce sul 2-1 per gli ospiti in rimonta. Un vero e proprio harakiri dei locali che gettano al vento 3 punti importanti in ottica salvezza. Ringrazia il Bastia che, trascinato da un indomito Belli (doppietta per lui), espugna lo stadio versiliese - dove i nerazzurri non perdevano da due mesi - e risale la classifica accorciando a un solo punto il divario che li separa dai fortemarmini, ora ai margini della zona playout.
In una partita molto fisica e a tratti nervosa, gli equilibri si spezzano al 9' con un lampo di Vignali dal limite dell'area che approfitta di uno stop non proprio preciso del compagno Falchini come assist per scaricare nell'angolino basso un potente destro. È l'illusorio vantaggio per i padroni di casa che per tutta la prima parte di gara si fanno vedere relativamente poco dalle parti di Bruno (solo al 36' gli ospiti corrono un altro rischio con Amico - servito di tacco da Falchini - che però spedisce di poco a lato). Preme di più sull'acceleratore il Bastia che, al 24', si vede negato un rigore abbastanza evidente per un duro intervento in area di Visibelli su Bura: per l'arbitro però è tutto regolare .
Nella ripresa il Real riesce a costruire almeno 4 occasioni per chiudere la partita sia con Amico e Falchini sia con Vignali che al 14' getta alle ortiche un'ottima percussione in area peccando di egoismo (avrebbe potuto servire Falchini, solo al centro dell'area) calciando alto. Se i locali sprecano, il Bastia trova il pari al 27' del secondo tempo con Belli che in girata - e favorito da un rimpallo a pochi metri dalla porta - spedisce la sfera a gonfiare la rete. Al 38' il Real spreca l'occasione più clamorosa della partita con Nicholas Guidi che, favorito dalla respinta corta di Bruno immolatosi su un tiro di Falchini, ad un metro dalla porta sguarnita calcia sopra la traversa: e così al 43' sempre Belli firma il ribaltone del Bastia conducendo un fulminante contropiede. Bertoni non lo ferma e, a tu per tu con Puccini, lo fredda. —
Gabriele Buffoni
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