Gioco
Occhio alle apparenze, la squadra di Stroppa non è più una delusione
LIVORNO. È la grande delusione di questo campionato, il Crotone, ma dopo la sosta è ripartito con fiducia e risultati: prima il pareggio col Cittadella, poi il colpo a Foggia. Tutto nonostante un mercato invernale in cui sono partiti alcuni pilastri degli ultimi anni, da Budimir a Martella, forse senza le giuste motivazioni per lottare nelle sabbie mobili della serie B. Al loro posto sono arrivati altri giocatori di esperienza: Spolli, Pettinari e Milic, ma anche elementi interessanti come Machach e Mraz, cercato proprio dal Livorno nelle ultime settimane.
Adesso il tecnico Stroppa – richiamato a fine dicembre dopo le dimissioni di Oddo – vuole continuità, puntando ancora sul 3-5-2: dietro dovrebbe rientrare Marchizza, mentre in attacco Pettinari cerca subito una maglia da titolare al fianco di Simy (l’alternativa all’ex Lecce è Machach).
«Finalmente c’è stata una reazione – le parole di Stroppa – eravamo in una situazione di classifica che poteva ucciderci o spingerci a dare di più: ecco, mi sembra di aver ottenuto risposte confortanti. I rinforzi? Importanti, ci aiuteranno a creare una sana competitività Nel gruppo, in modo tale da alzare il livello. Il match con il Livorno? Un altro scontro salvezza da affrontare come se fosse una finale, ma facendo grandissima attenzione: il Livorno non ti lascia respirare e ha un giocatore fuori categoria come Diamanti». —
G.T.
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