Il Tirreno

Livorno

l’ultimo movimento 

Il mercato triste si conclude con Dumitru

Alessandro Bernini

Oggi le visite mediche, poi sarà aggregato: era svincolato dopo una prima parte di stagione in Spagna al Tarragona in Liga 2

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È così ci siamo levati anche l’ultimo dente. A chiudere un mercato che definire deludente è sin troppo generoso, è arrivato l’attaccante svincolato Nicolao Dumitru. Oggi sosterrà le visite mediche e poi si aggregherà subito al gruppo. Contratto fino a giugno più opzione per altre due stagioni.

Avevamo un problema in attacco, abbiamo acquistato un bimbo di 19 anni che non giocava a Foggia e un 27enne svincolato che in carriera non ha mai segnato più di 7 gol.

Tra giocatori non presi, giocatori scappati e giocatori che ci hanno rifiutato, si è visto di tutto. Dubitiamo non poco che oggi il Livorno sia più forte di quello che avevamo lasciato a dicembre.

CHI E’ DUMITRU

La carta d’identità di questo ragazzo è più confusa del mercato del Livorno: italiano, nato in Svezia, con papà rumeno a mamma brasiliana. I passaporti non gli mancano, purtroppo ultimamente gli mancano anche i gol. La sua migliore stagione è stata a Latina in B (dove c’erano Breda e Facci) con 34 presenze e 7 gol ma parliamo del 2015-16.

Poi Dumitru (che era cresciuto nel vivaio dell’Empoli e poi era passato al Napoli, sembrava un predestinato) si è perso. È finito in Championship (la B inglese) al Nottingham Forest, poi all’Ad Alcorcon in Liga2 in Spagna e quindi al Tarragona in Liga 2 dove per 17 volte su 23 non è stato convocato, mettendo insieme 9’, 27’ e 78’ in tre partite totali, di cui l’ultima il 17 novembre. Dopo non è stato più convocato.

In totale negli ultimi 4 campionati ha segnato 4 gol. Auguriamo di cuore a questo ragazzo di esplodere, per lui e per noi, ma se questi sono i numeri facciamo fatica a pensare che sia meglio del nostro Canessa.

IPOTESI PAULINHO

Durante la giornata si era diffusa la voce di un possibile arrivo di Paulinho, che in mattinata aveva rescisso con la Cremonese. Al netto degli alti (non molti) e bassi (molti) della sua avventura in maglia grigiorossa, di certo un tentativo con lui poteva starci. Tanto, scommessa per scommessa, sai mai che a Livorno si fosse rigenerato.

Ma al momento della rescissione Paulinho ha accettato una clausola che gli impediva di firmare per questa stagione con un’altra squadra italiana di qualsiasi categoria, per cui non c’era neanche la possibilità di valutare questa idea. Paulinho stamani salirà su un aereo direzione Brasille. E addio Italia.

E ADESSO...

Visto come è andata con Moncini e De Luca (e forse qualcun altro) non possiamo innanzitutto che ringraziare chi è venuto a Livorno. I nomi di Eguelfi, Kupisz, Boben, Salzano, Gori e Dumitru non possono riempire la pancia ma speriamo ci possano almeno riempire il cuore. Di certo non è colpa loro se il mercato del Livorno è stato deludente, per cui “benvenuti ragazzi” e speriamo che possano darci un buon contributo.

Adesso più che mai, questa squadra merita di essere sostenuta. Breda e i suoi ragazzi sono reduci da 6 risultati utili consecutivi ed è con loro, con chi è rimasto sulla barca, che dovremo costruire la salvezza. —



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