Gioco
Che bella fregatura... La serie B va a 20 squadre ma la retrocessioni sono 4
LIVORNO. Alla fine hanno vinto tutti. Tranne noi, naturalmente. Perché alla fine la serie B del prossimo anno sarà a 20 squadre ma questo non comporterà una retrocessione in meno, bensì una promozione in più dalla serie C. Quindi niente chance in più: in B la formula è confermata, in tre retrocedono dirette, quartultima e quintultima spareggiano.
In Lega (dove Aldo Spinelli è andato anche martedì, per la seconda volta consecutiva) avevano chiesto di portare la B addirittura a 18 squadre dal prossimo anno (non osiamo sapere come...) ma in realtà era una mossa preventiva: la C chiedeva una B dal prossimo anno a 22, la Lega di B allora ha sparato alto (18) per essere sicura di trovare un compromesso a 20.
Purtroppo anche il Livorno si è allineato a questa scelta. Probabilmente non ci sarebbe stata via d’uscita, nel senso che era impossibile mettere insieme un gruppo di società che facesse le barricate, ma qualcosa bisognava provare a fare. Si dice che sia Lotito a muovere i fili e anche stavolta ha vinto lui.
Ci sarebbe piaciuto che almeno il Livorno (magari col Carpi, col Padova, col Foggia, col Cosenza, insomma con chi rischia di retrocedere) si fosse fatto portavoce di una B a 20 squadre ma facendo scendere a 3 le retrocessioni in questa stagione. Sarebbe stata una chance enorme in più. O magari chiedere uno spareggio tra la perdente dei playoff di C e la perdente dei playout di B. Invece niente.
Certo, se restiamo in serie B allora la torta si fa più ghiotta perché sarà da spartire tra 20 squadre e non tra 22 come prevedeva il regolamento Federale, ma in questa B bisogna restarci. E a oggi non sembra impresa da poco. La squadra sta facendo il massimo nonostante un ambiente depresso e in contestazione e una società il cui futuro non è ancora ben chiaro. Ma anche dal mercato (per ora) è arrivato poco o niente e di certo non abbastanza per fare un salto di qualità. —
Al.Ber.
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