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Livorno

«Mister, c’è bisogno: vai in campo» Lui si spoglia, entra, segna e finisce 2-1

«Mister, c’è bisogno: vai in campo» Lui si spoglia, entra, segna e finisce 2-1

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LIVORNO. “Mister, entra in campo, c’è bisogno di te”. Lui stenta a farlo perché da buon tecnico mette davanti il bene della squadra, ma quando sono i suoi giocatori a chiederglielo torna a indossare i panni di giocatore. E cosa succede? Enrico Bettarini, allenatore dell’Antignano, fa il suo ingresso in campo e segna il gol vittoria nel derby contro il Collevica. Finisce 2-1 in Borgo (di Marco Salvetti il pareggio dopo lo 0-1 firmato dagli ospiti), sul nuovo manto in sintetico dove i bianconeri hanno esordito vincendo una gara che fa morale e classifica in un momento delicato.

«Mi hanno tesserato pochi giorni prima della partita perché potessi dare un contributo in un periodo in cui la rosa è corta a causa di infortuni e squalifiche. Non volevo dirlo neanche ai ragazzi e non avevo intenzione di entrare, ma quando ci siamo trovato sotto di un gol sono stati i giocatori stessi a chiedermelo. Così sono entrato e ho colpito subito un palo. Poi è arrivata la gioia del go».

Sinistro al volo su cross di Alessandro Arricca e Bettarini, da buon attaccante di razza, mette la sua firma su 3 punti pesanti. «È stato solo un episodio», glissa il mister a cui non piace mettersi in mostra, ma di fatto resterà a disposizione in caso di bisogno, e infatti è tornato ad allenarsi. Domenica si va in casa della Popolare Cep (seconda della classe), l’Antignano recupera Mazzei in difesa e Dodoli a centrocampo, mente in attacco, alle brutte, ci pensa il mister.

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di Redazione web