Gioco
Pegollo “lo scozzese” si beve il Viareggio sotto la pioggia
Fatale la doppietta del Seravezza firmata dal bomberone abituato ai campi pesanti. Inutili i tentativi dei bianconeri di rimettere in piedi il risultato
CAMAIORE. La differenza la fa Pietro Pegollo. Il bomberone che ha giocato in mezzo alle brume della Scozia va a nozze sul terreno del comunale di Camaiore reso pesante dalla pioggia e griffa il successo del Seravezza con una doppietta che lancia la sua squadra a meno tre dalla vetta in attesa del recupero del Ghiviborgo. Il Viareggio che forse non meritava la sconfitta e che era riuscito anche a rimettere in piedi il risultato con il solito “provvidenza” Chicchiarelli ha pagato dazio alla maggiore fisicità degli ospiti più a loro agio sul campo infame soprattutto in mezzo al campo dove Bortoletti e Granaiola (il migliore in campo) hanno fatto pesare muscoli ed esperienza mettendo Gigio Grassi in condizione di ribaltare l’azione appena il pallone arrivava tra i suoi piedi educati. Le squadre partono giocando con molta attenzione e con un solo attaccante di ruolo: Udoh per le zebre, Pegollo per i verde azzurri. Nel Viareggio, privo di Chelini e Cipriani fanno l’esordio Giorgio Cavalli e Matteo Capitani. Due assenze anche nel Seravezza orfano del grande ex Fiale e Bedini. La partita si scalda subito (10’) per un episodio dubbio in area del Seravezza: Papi verticalizza per Udoh che salta Cavagnaro il quale finisce sulle gambe dell’attaccante reggiano. L’arbitro dice che si può proseguire tra le proteste dei giocatori viareggini. Al 20’ il Seravezza va in vantaggio con Pegollo. Il centravanti raccogli al limite dell’area una difettosa respinta di Virga e con un tiro centrale, ma potente supera Fiaschi. Il Viareggio cerca di reagire e va vicino al pareggio al 31’ con Udoh la cui deviazione aerea su cross di Zaccagnini sfiora la traversa e al 36’ quando un tiro dai venti metri di Ceccarelli esce di una niente alla sinistra di Cavagnaro immobile e già preparato al peggio. In avvio di ripresa (con Belluomini al posto di Capitani) il primo a farsi vivo è il Seravezza ma Pegollo lasciato solo a centro area devia debolmente tra le braccia di Fiaschi un perfetto invito di Granaiola. Gol sbagliato gol subito e così al 9’ il Viareggio perviene al pareggio con Chicchiarelli (entrato da una manciata di secondi) il cui tiro da centro area sbatte su Siku prima di scavalcare Cavagnaro. Per l'attaccante genovese è il gol numero otto. Ma c’è poco tempo per gioire in casa bianconera perché al 12’ il Seravezza è di nuovo in vantaggio. Grassi batte una punizione da destra scodellando un invitante pallone a centro area sul quale la difesa viareggina perde di vista Pegollo che ringrazia ed infila di testa Fiaschi per il sesto centro personale del campionato. Il Viareggio reagisce con generosità ma forze cominciano a mancare ed il Seravezza lascia pochi spazi. Al 39’ gli ospiti sfiorano il gol con un gran tiro di Bortoletti respinto da Fiaschi poi al 43’ il Viareggio ha l’occasione per pareggiare con una punizione dal limite dell’area ma Gaye conclude troppo centralmente per impensierire Cavagnaro. —
Massimo Guidi
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