Gioco
Gavorrano condannato dal Tuttocuoio La rete la firma l’ex Manuele Malotti
i padroni di casa perdono e finiscono in otto
GAVORRANO. Il Gavorrano non solo perde in casa contro il Tuttocuoio grazie al gol dell’ex Manuele Malotti dopo trenta secondo dall’inizio del secondo tempo, ma soprattutto chiude la partita in otto uomini. L’avvio è tutto di marca neroverde. Poche però le conclusioni. Benericetti al 21’ sfiora il vantaggio: sull’angolo svetta di testa e mette di un soffio a lato. Un minuto dopo Gomes sembra un trattore, si trascina dietro gli avversari e poi riesce a concludere con deviazione in angolo. Dalla bandierina Bruni gira di testa di poco a lato. Poco dopo la mezz’ora il Tuttocuoio centra la traversa con Bellante: la palla sbatte poi su Salvalaggio e la difesa libera. Al 35’ ancora un angolo di Lamioni per Gomes, con Lombardi che deve fare gli straordinari per togliere il colpo di testa indirizzato sotto la traversa. Al 38’ secondo legno pisano: sugli sviluppi di un altro angolo e rinvio corto, Gorzegno dal limite scarica il bolide che però viene respinto dal montante. Nella ripresa nemmeno il tempo di schierarsi che Malotti, in azione personale, converge da sinistra e poi dal limite lascia partire un diagonale millimetrico che s’insacca all’angolino alla sinistra del portiere, rimasto immobile, per l’1-0 che sarà il gol partita. Da questo momento la partita vive di strappi continui. Al 52’ Mastino centra da destra, Cerretelli di testa chiama alla paratissima Lombardi. Le mischie non si contano, con il Gavorrano che tenta in tutti i modi di pareggiare. I tanti cambi spezzettano il match, e si arriva così al tumultuoso finale. All’84’ Bruni in proiezione offensiva scodella per Jukic, che si ritrova a tu per tu con il portiere che però para alla disperata. In pieno recupero poi le espulsioni: quella di Bruni dopo un fallo sulla linea laterale e a seguire di Berardi e Vetrini per proteste; e qualche minuto dopo anche di Conti per doppio giallo. C’è tempo di vedere finire giù Lamioni in area, ma il fischio è per la fine della partita.
Enrico Giovannelli
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