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Dagli olimpionici sugli sci di fondo lo spot per Milano–Cortina 2026

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Petter Eliassen ce l’ha fatta. La Marcialonga era praticamente l’unica prova prestigiosa a mancare nel palmarès del fondista norvegese e - dopo il 2° posto nel 2016 - ieri è riuscito finalmente a vincere rimanendo in testa dall’inizio alla fine e svettando anche sulla salita di Cascata. 2ª e 3ª posizione al Team Ragde con Andreas Nygaard e Oskar Kardin, 4° Gjerdalen con il pettorale numero 4 al quale è sfuggito il poker. Tra le donne incontenibile Britta Johansson Norgren, giunta in solitaria sul traguardo , su Lina Korsgren e Astrid Slind. Fra gli azzurri Mauro Brigadoi chiude 48°, Francesco Ferrari 49°. Prima italiana Chiara Caminada, 26ª. La Marcialonga Light di 45 km è stata appannaggio di Sergey Spirin e Karolina Bicova. Al via erano in 7.500 compresi i campioni olimpici Cristian Zorzi, Jury Chechi, Paolo Bettini e Antonio Rossi, a sorreggere lo striscione della candidatura olimpica Milano Cortina 2026.

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