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«Che sfortuna... meritavamo la vittoria De Luca? Mi piace tanto, spero venga»

Gianni Tacchi
«Che sfortuna... meritavamo la vittoria De Luca? Mi piace tanto, spero venga»

Breda elogia i suoi e parla del mercato: «Ora siamo pochi e Gonnelli vuole andare via, mi aspetto degli innesti» 

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Inutile girarci intorno: sono altri due punti persi come col Cittadella, come col Verona. «Sì, meritavamo di vincere: abbiamo creato tante occasioni rischiando poco», ripete Roberto Breda, che svela anche le difficoltà delle ultime ore nel preparare la sfida col Pescara: «Raicevic ha avuto un problema muscolare e non potevamo rischiarlo (tra oggi e domani gli esami per valutare l’infortunio, ndr), Kupisz era reduce da 2-3 giorni con la febbre e si è allenato solo una volta con la squadra, mentre a Mazzoni veniva da vomitare. Abbiamo fatto il massimo, peccato perché è stato un monologo e non siamo riusciti a segnare per questione di centimetri».

Ma cos’è mancato per conquistare i tre punti?

«Siamo stati sfortunati: tre pali, tante occasioni fallite. E non dobbiamo dimenticarci che davanti c’era la terza forza di questo campionato, una squadra di grande qualità che abbiamo messo in difficoltà. Inoltre loro avevano già ricominciato il campionato, mentre noi eravamo fermi da quasi un mese e in questi casi ci sono sempre incognite».

Il problema resta comunque il gol...

«Davanti dobbiamo essere più cattivi, possiamo far male e abbiamo ampi margini di miglioramento».

Ma Murilo continua a non incidere.

«Ha gamba e tecnica, può e deve fare la differenza».

De Luca è la soluzione giusta per rinforzare l’attacco?

«Mi piace molto, ha le caratteristiche giuste. Vedremo, speriamo che venga».

Anche in mezzo al campo serve qualcosa a livello numerico.

«Sì, qualcuno dovrebbe arrivare».

Qual è la situazione di Gonnelli, tra l’altro uno dei migliori in campo?

«Ha chiesto la cessione: vedremo cosa verrà fuori, ma sta insistendo molto per andare via e non avrebbe senso tenere un giocatore scontento. Di certo, in caso di cessione, servirà un sostituto all’altezza della situazione».

Perchè al suo posto è entrato Sainte-Marie e non Gasbarro? C’entra il mercato?

«Intanto Gonnelli aveva i crampi da un quarto d’ora e non riusciva a proseguire, comunque no, non c’entra il mercato. Gasbarro gioca meglio a sinistra, sia come terzo di difesa che da quarto di centrocampo, e metterlo mi avrebbe costretto a spostare Bogdan sul centro-destra, dove è un altro giocatore rispetto al centro-sinistra. Ecco perché ho scelto Sainte-Marie: ha pagato l’emozione, è vero, ma alla fine stava per segnare. Peccato...».

Quanto rammarico c’è?

«Molto, meritavamo i tre punti e invece usciamo con un altro pareggio. Sono comunque soddisfatto della prestazione, dobbiamo migliorare su tanti aspetti ma abbiamo tutte le carte in regola per crescere in questa seconda parte della stagione. Si tratta anche di avere più sicurezza, più consapevolezza nei nostri mezzi».

Ma questi ultimi giorni di mercato devono aiutare.

«Lo ripeto, qualcuno arriverà anche perché con tutte le uscite siamo rimasti pochi. Le altre? Sono concentrato sulla mia squadra: siamo ripartiti con l’atteggiamento giusto e sono fiducioso». —

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