Il Tirreno

Livorno

Livorno calcio

Livorno, stretta di mano per la svolta: Promo Livorno rileverà il 40%. Tutti i retroscena dell'affare

Alessandro Bernini
Livorno, stretta di mano per la svolta: Promo Livorno rileverà il 40%. Tutti i retroscena dell'affare

Incontro a Genova, accettata la proposta del gruppo-Peiani che ora deve ratificare il tutto, Piccini sarà il dg. I retroscena

4 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. La stretta di mano profuma di svolta. Mancano ancora contratti e firme (e non è poca cosa, per carità) ma l’incontro di ieri a Genova può aprire davvero una pagina nuova. Anche perché per la prima volta dopo quasi 30 anni, degli imprenditori livornesi scendono in campo per il Livorno Calcio.

L’incontro è andato in scena a Genova: al tavolo c’erano Aldo e Roberto Spinelli, Mirco Peiani, Roberto Piccini e Marco Susini.

L’ACCORDO

Piccola premessa inevitabile. Parliamo di stretta di mano perché, come detto, l’accordo non è stato ratificato. Il gruppo-Peiani sta completando nei dettagli la proposta di acquisto ma ha già un piano industriale e ha fatto la proposta alla famiglia Spinelli. Proposta che, nel modo in cui è stata presentata, è stata accettata dalla famiglia Spinelli. Se non cambieranno le carte in tavola e il gruppo-Peiani confermerà quanto illustrato ieri, si andrà verso una nuova composizione societaria.

CAMBIO DI QUOTE

Detto della premessa, cerchiamo ora di capire cosa cambierà una volta ratificata la proposta. Quello che fino a oggi abbiamo chiamato gruppo-Peiani si è costituito come “Promo Livorno” e questo nuovo soggetto giuridico rileverà il 40% delle quote del Livorno Calcio, mentre il 60% resterà nelle mani della famiglia Spinelli. Direte voi? Ma non c’era già Peiani al 20% ? In realtà le quote di Peiani erano nella sostanza decadute dopo gli ultimi aumenti di capitale, per cui Peiani entrerà adesso in questo nuovo 40%.

LA GESTIONE

In passaggio fondamentale dentro questo accordo sembra essere la “governance” ovvero la gestione nei fatti (quindi le scelte) della società. In un primo momento sembrava che potesse passare potrebbe passare nelle mani di Promo Livorno ma questa ipotesi è stata smentita. La figura più importante diventerà quella di Roberto Piccini che assumerà la carica di Direttore Generale ma la “governance” dovrebbe restare alla famiglia Spinelli visto che Aldo resterebbe presidente e il figlio Roberto dovrebbe fare l’amministratore delegato (ruoli peraltro ricoperti fino a oggi).

Nessuno conferma ma a Genova ci sarebbe stata anche una sorta di “promessa” da parte di Promo Livorno di essere pronti a rilevare il restante 60% entro un periodo di un anno, un anno e mezzo.

PROMO LIVORNO

Ieri Peiani, Piccini e Susini hanno spiegato a Spinelli che Promo Livorno dispone già di una cifra di poco superiore a 1 milione di euro. Il tutto grazie a 10-12 imprenditori che, in forme diverse, hanno accettato di scendere in campo. Tra questi spiccano le figure del gruppo Laviosa e di Renzo Conti, con quest’ultimo che sarebbe stato molto attivo nel progetto.

Mirco Peiani è l’amministratore delegato di Promo Livorno. Detto di Piccini e del suo ruolo di direttore generale, in società ci sarà anche Marco Susini che si occuperà di relazioni esterne e del rapporto con i “conferitori” ovvero tutti i personaggi che si sono gettati in questa avventura.

SPINELLI SODDISFATTO

Le due parti hanno deciso in pieno accordo che soltanto Roberto Spinelli avrebbe parlato dell’operazione. «È stato un incontro che ha lasciato soddisfatti tutti - ha spiegato Spinelli jr - perché abbiamo visto in queste persone davvero la volontà di fare qualcosa di importante per il Livorno. Adesso aspettiamo che la proposta che ci è stata fatta venga scritta e ufficializzata ma le condizioni stanno bene a tutti. Una volta che sarà ratificata, noi resteremo al 60% e gli imprenditori livornesi prenderanno il 40%. Siamo davvero contenti perché dopo tanti anni adesso troviamo degli imprenditori che vogliono aiutare il Livorno Calcio. Troppe volte ci siamo sentiti soli, abbandonati e contestati: che entusiasmo potevamo avere ad andare avanti così? Adesso sentiamo di avere la città al nostro fianco e speriamo davvero che questa operazione possa andare in porto. Piccini? È una persona che stimiamo».

LE REAZIONI

I tifosi si sono un po’ spaccati su questa nuova situazione. E qualcuno pensa che nella sostanza non sia cambiato niente. È anche vero che in giro c’è un po’ troppo pessimismo e spesso dei controsensi. Come chi dice che “Spinelli ci guadagna” e poi dice che “il gruppo Peiani” non ha soldi per gestire il Livorno. Delle due l’una: perché se Spinelli ci guadagna, allora ci guadagnerebbe anche il gruppo Peiani...

Non siamo qui a difendere Spinelli. L’abbiamo spesso criticato perché ha fatto grandi cose e ha fatto anche errori, come è umano che sia. Ma serve anche un giudizio obiettivo. Così come non ci piacciono le critiche preventive al “gruppo Peiani” perché si tratta di imprenditori che, dopo anni di menefreghismo assoluto nei confronti del Livorno Calcio, ci hanno messo la faccia e ci stanno provando.

Non sappiamo come finirà questo probabile matrimonio. Ma proviamo a evitare di vedere sempre il peggio dietro l’angolo. Altrimenti ci facciamo male da soli. Alla società il compito ora di dare intanto un segnale forte, perché c’è ancora una settimana di mercato e il Livorno va rinforzato. La serie B va difesa.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web