Il Tirreno

Livorno

Udoh e Chicchiarelli a segno il Viareggio non si ferma più

A Sinalunga seconda vittoria in cinque giorni per la squadra bianconera  che sotto la guida di Aiello ha così inanellato sette punti in tre partite 

3 MINUTI DI LETTURA





SINALUNGA. Udoh e Chicchiarelli. Sono loro i protagonisti delle azioni che portano ai due gol con cui il Viareggio batte la Sinalunghese (2-1) a domicilio, prendendosi la seconda vittoria in cinque giorni dopo quella di mercoledì a Camaiore contro il Montevarchi. Sono altri tre passi – lunghi e convinti – verso quella salvezza diretta che per molti, ripensando alla gara d’andata di Castelfiorentino con la Sinalunghese, storia di fine settembre, ritenevano poco probabile.

Con Aiello squalificato (anche per il derby di domenica prossima con il Seravezza), in panchina siede il suo vice Biancalana. Nel 4-4-2 di partenza una sola variante rispetto a cinque giorni fa: Ceccarelli al posto di Aramini squalificato, con il dirottamento di Mattia Papi sulla corsia di destra. Le zebre sbloccano il risultato al 25’, merito di una letale ripartenza finalizzata nel migliore dei modi da Udoh, che davanti al portiere avversario si mostra freddo a sufficienza per castigarlo, siglando così il suo sesto gol in campionato, il secondo consecutivo dopo quello con il Montevarchi.

Il Viareggio non si limita a gestire il vantaggio, ma anzi cerca ripetutamente il raddoppio. Lo sfiora al 36’, se non fosse che Bartoccini appostato quasi sulla linea riesce a respingere il pallone prima che finisca in rete. La consistenza offensiva della Sinalunghese, almeno nel primo tempo, è limitata alla sola punizione di Lucatti bloccata senza affanni da Cipriani. Accade allora che a ridosso dell’intervallo la formazione di Biancalana raddoppi (è il 39’), con Udoh che stavolta indossa i panni dell’assist-man fornendo a Chicchiarelli il pallone del 2-0. Impossibile per l’attaccante sbagliare, con la porta di fatto sguarnita. Ottavo gol in stagione per lui alla terza stagione con le zebre.

Sembra un risultato rassicurante. Ma la Sinalunghese rientra dagli spogliatoi con un diverso piglio. Alza ritmo e baricentro nel tentativo di mettere sotto pressione l’avversario, provando a sfruttare principalmente la fascia centrale del campo, dove i due centrali ospiti, Virga e Balduini, sono stati ammoniti. Al 34’ arriva i gol che consente ai padroni di casa di dimezzare lo svantaggio: a siglarlo è Lucatti, bravo a sfruttare un impreciso disimpegno del Viareggio nella propria metà campo.

In precedenza vibranti proteste della Sinalunghese per un contatto in area che vede coinvolto lo stesso Lucatti, che però l’arbitro non ritiene tale da giustificare la concessione del rigore.

Biancalana inserisce Mattei, Folegnani e poi Bruno per garantire forze fresche a una squadra apparsa stanca col passare dei minuti e contestualmente per spezzare i ritmi, limitando così l’assedio di una Sinalunghese alla disperata ricerca di un pari, consapevole che la sconfitta in un vero e proprio scontro diretto per la salvezza può essere deleteria sotto molteplici aspetti. Il Viareggio riesce comunque a resistere sino ai tre fischi di chiusura, salvato anche da un Cipriani tornato in assoluto stato di grazia e rimasto stoicamente in campo nonostante un brutto colpo rimediato al naso in seguito ad uno scontro di gioco. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore