Gioco
Il conto alla rovescia di Peiani mercoledì giorno dell’offerta
LIVORNO. Si avvicina il giorno clou, il giorno della verità, il giorno del dentro o fuori. Mercoledì mattina, come anticipato nei giorni scorsi dal Tirreno, il direttore generale Mirco Peiani è atteso negli uffici genovesi della famiglia Spinelli con una proposta d’acquisto ufficiale: in realtà la deadline doveva essere venerdì scorso, ma poi c’è stato un contatto telefonico tra le parti ed è arrivato l’ultimo rinvio dell’incontro decisivo.
Il progetto di Peiani, che oggi ha il 20% delle quote amaranto, è più chiaro rispetto a qualche settimana fa e si avvicina molto a quello di un consorzio, tipico delle società di basket. Grazie anche all’aiuto di Roberto Piccini e Marco Susini, rispettivamente ex presidente della Porto 2000 ed ex numero uno dell’Interporto, sarebbero stati coinvolti 10-12 imprenditori pronti ad aderire con quote diverse, mettendo cifre che vanno da 50mila a 200mila euro: questo consorzio potrebbe rilevare subito il 60-70% della società, lasciando Aldo Spinelli come socio di minoranza con il 30-40%, tutto in attesa di un fondo inglese che avrebbe dato la disponibilità a prendere la maggioranza del club, a patto però di uscire allo scoperto tra qualche mese.
Si tratta di vedere se Spinelli accetterà questo eventuale ruolo di minoranza.
E ci sarebbe anche una quota simbolica per i tifosi, oltre all’idea di creare un gruppo di altri imprenditori - amici del Livorno e di Livorno - che potrebbero dare una mano durante il percorso.
Inizialmente dalla famiglia Spinelli filtrava scarsa fiducia nei confronti di questo progetto, ma il presidente ha concesso qualche giorno in più a Peiani e aspetta novità tra 48 ore. Poi i tifosi, che adesso si stanno dividendo, potranno capire meglio il futuro amaranto. —
G.T.
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