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DECIDE DA POZZO 

Cecina, va tutto storto I ragazzini lottano ma al San Marco basta una punizione

Michele Falorni
Cecina, va tutto storto I ragazzini lottano ma al San Marco basta una punizione

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CECINA. Una punizione di Leonardo Da Pozzo, palla filante sotto al sette al minuto 16 del primo tempo, consegna la vittoria al San Marco Avenza nella partita di ieri pomeriggio contro il Cecina. I rossoblù hanno perso a Venturina 0-1, ma rispetto al passato non sono mancati i progressi, perché la squadra ha lottato per due tempi contenendo la pressione iniziale e riorganizzando la manovra con il passare dei minuti, quando sull’asse centrale la manovra è divenuta più precisa e gli spettatori hanno visto qualche piacevole verticalizzazione. Purtroppo, i ragazzi erano e restano ultimi in classifica, a causa della mancanza di gol e vittorie. La temperatura piacevole e il terreno in buone condizioni invitano le squadre a giocare palla a terra. I carraresi partono subito forte, sperando di bucare la difesa rossoblù attaccando al centro e sulle fasce. I giocatori allenati da Tiziano Di Tonno – il più grande ha vent’anni – chiudono i corridoi e recuperano zolle preziose, soprattutto dopo la rete dello svantaggio. Al 20’ Riccardo Campisi, uno dei migliori, conquista la sfera a centrocampo, sale in velocità a destra e da dentro l’area scarica il tiro che si spegne a lato di un soffio. Peccato, ma gli applausi dalla tribuna scoperta fioccano. Al 32’ tocca a Gianni Rigoni, ma la mira della punta è imprecisa. Il tempo si chiude con una strepitosa parata, la seconda in verità, di Tommaso Cappellini su Nicola Benedetti, il cui destro dal dischetto del rigore è ribattuto dal portiere in uscita. Ripresa. Dalla panchina dei padroni di casa si alzano i sostituti, perché il tecnico vuole giocarsi tutto. Fa bene: il ritmo non manca e il San Marco Avenza, formazione con qualche interessante individualità, deve controllare le incursioni. Manca chi finalizza, certo, ma almeno il centrocampo sostiene l’attacco e il pallone arriva con frequenza davanti a Matteo Costa. La girandola dei cambi spezzetta l’incontro e l’arbitro, abbastanza preciso, assegna cinque minuti di recupero, al termine dei quali gli ospiti strappano l’intera posta in palio. Il Cecina non ha però demeritato. —

Michele Falorni

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