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Breda prova l’argentino Izco E Moncini sembra più vicino

Gianni Tacchi
Breda prova l’argentino Izco E Moncini sembra più vicino

Il centrocampista ex Catania (300 presenze in A) si è già allenato col gruppo

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Il primo arrivo del mercato invernale non è il colpo che tutti aspettavano, ma un giocatore in prova. Partito da Catania, dove vive con la sua famiglia dopo aver indossato la maglia rossazzurra per otto stagioni, nella notte tra venerdì e sabato è atterrato il centrocampista argentino Mariano Izco, quasi 300 presenze in serie A: 36 anni a marzo, svincolato dallo scorso luglio dopo una parentesi a Crotone, si allenerà per circa una settimana con il resto del gruppo e poi la società, una volta verificate le sue condizioni fisiche, valuterà se metterlo sotto contratto o meno.

Izco è stato individuato come alternativa a Bruno, che negli ultimi giorni aveva chiesto di partire e a inizio settimana dovrebbe rescindere, ma sull’ex Catania non mancano le perplessità: l’ultima presenza dell’argentino risale infatti a più di un anno fa (4 novembre 2017, Bologna-Crotone 2-3), poi sono arrivati gli infortuni e di conseguenza il mancato rinnovo del contratto con la società calabrese. Sicuramente verrà monitorato costantemente dallo staff tecnico, anche perché l’età anagrafica del centrocampo amaranto è già alta (Luci, Valiani…) e il sostituto di Bruno deve essere all’altezza della situazione.

ATTESA PER MONCINI

Intanto ieri sono proseguiti i contatti con la Spal per Gabriele Moncini, 22 anni, ormai la prima scelta per rinforzare l’attacco amaranto. Su di lui c’era mezza serie B, ma poi alcune squadre si sono defilate e il Livorno ha sfruttato la situazione alzando il pressing, anche se all’attaccante - negli ultimi giorni - è arrivata una seconda proposta che sta valutando.

Moncini, 27 presenze e 8 gol nella scorsa stagione con la maglia del Cesena, darà comunque una risposta definitiva tra domani e martedì, con la società amaranto che sembra fiduciosa sulla chiusura della trattativa. Non ci sono invece conferme sul ritorno di Paulinho, in uscita dalla Cremonese vista l’abbondanza in attacco, mentre l’esterno offensivo Riccardo Sottil (classe 1999, Fiorentina) è più di un’ipotesi: il direttore sportivo Facci ha già parlato con il dg viola Corvino e ci sono tutti i presupposti per chiudere, con il figlio dell’ex tecnico Andrea che rappresenterebbe una variante molto interessante per l’attacco amaranto.

Insomma, davanti si cerca di stringere per l’accoppiata Moncini-Sottil jr.

LE ALTRE TRATTATIVE

Non dovrebbero esserci movimenti in difesa, anche perché l’infortunio di Dainelli sembra meno grave del previsto (lesione di primo grado al gemello mediale destro, 20-25 giorni di stop) e la partenza di Gonnelli - richiesto in Romania dalla Dinamo Bucarest e dal Voluntari - è stata bloccata dalla società.

Arriverà invece un esterno destro in grado di coprire tutta la fascia, ma solo quando si troverà una sistemazione a Pedrelli, cercato dal Cittadella e dal Siena. Per quanto riguarda le uscite, il ds Facci - ieri a Milano per alcuni incontri - sta cercando di piazzare gli ultimi esuberi (Iapichino, Gemmi e Soumaoro) dopo aver liberato Kozak (rescissione) e Parisi (Siracura).

Ma queste sono soprattutto le ore di Moncini, un rinforzo che potrebbe essere decisivo nella corsa salvezza. —



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