Il Tirreno

Livorno

l’amichevole 

Il solito Diamanti e poi Murilo: finisce 2-0 contro il Pontedera

F.L.

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LIVORNO. Finisce 2-0 contro un buon Pontedera che trova come alleato il richiamo della preparazione atletica effettuato in questo ultimo periodo dagli amaranto. Un po’ sulle gambe, ma secondo Breda, tutto sotto controllo.

E così, si vive di strappi. Azioni da una parte all’altra, figlie più di errori e disattenzioni. I granata cercano di mordere e il Livorno ci prova a più riprese dalla distanza e anche con un corner (al 22’) di Diamanti che fa la barba alla base del palo opposto. Formazione con Zima titolare in luogo di Mazzoni, seduto in tribuna ed ormai praticamente un ex. Medesimo discorso per Ivan Pedrelli, messo e ora forse poco convinto di restare nonostante l’assenza di Maicon che ha ripetuto la storia già vista nel campionato della retrocessione, quando andò in Brasile sparendo poi dai radar. Non fosse che per mera questione di cabala, ci sarebbe da organizzare un blitz e riportarlo a Livorno.

Il terzino ex Cittadella, aspetta l’evolversi del mercato e dice «qui non credo purtroppo di avere chance», mentre Bruno si è allenato prima del match, insieme a Kozak, Soumaoro, Pedrelli e Fazzi (portato poi in panchina). Il mediano è probabilmente l’unico fra gli spettatori, ad avere ancora un filo che lo lega qui.

Sulla partita, tante le sbavature dettate dalla condizione un po’ così. Raicevic tende ad allargarsi, Giannetti è un po’ più reattivo, Luci che regala qualche palla di troppo ma è sempre lui, Valiani meno incisivo del solito sulla fascia, Diamanti che quando la tocca, capisci perché la palla lo ama, Agazzi in chiaroscuro. Meglio, il trio difensivo con Gonnelli, Bogdan, Gasbarro.

Intanto, si passa in vantaggio al minuto 36, dagli undici metri per mano del Van Gogh di Prato. Colpo d’anca su Porcino valutato generosamente come fallo da rigore. Ad averne in campionato arbitri così, pensando a situazioni beffardamente ignorate.

Ripresa, con alcuni cambi. Porcino è dirottato a destra al posto di Valiani (rilevato da Rocca) e comtinua a essere positivo nelle due fasi, spazio a un Canessa grintoso per Raicevic, Murilo per Giannetti, Iapichino per Diamanti. Si trova il raddoppio di testa su corner a firma di Murilo che sbuca, d’incanto, alle spalle di Bogdan.

Dopo il quarto d’ora, gli ospiti cambiano pelle, mentre Breda avvicenda Zima con Romboli. Murilo esce negli ultimi 7’ per un affaticamento. Tre fischi, la gente sfolla ed il silenzio di mercato tiene banco. —

F.L.

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di Redazione web