Gioco
«Aspetto i rinforzi ma ho fiducia Con Facci e la società c’è sintonia»
Un occhio al campo, uno a quello che sta accadendo fuori. Mister Breda ha ricevuto indicazioni importanti da questa prima partita del 2019, sia per quano riguarda la tattica e la preparazione fisica, sia dal punto di vista del Livorno del futuro. «Abbiamo lavorato bene in questi giorni – ha detto subito dopo essere uscito dagli spogliatoi – e ci serviva tornare in campo per riaccendere il cervello. Al di là delle gambe, quando ti trovi davanti una squadra vera, come lo è il Pontedera, devi riuscre a tenere botta».
E come è andata?
«Bene, sono soddisfatto. Eravamo leggermente appesantiti dai carichi di lavoro degli scorsi giorni ma abbiamo reagito bene. Adesso possiamo iniziare a pensare al Pescara».
Tra 10 giorni potrebbero essere cambiate diverse cose. Una su tutte, la partenza di Maicon.
«Ha scelto lui di non tornare. Nella vita può succedere di tutto, ma lui ha detto che non rientra, perciò è normale che non rientri nei piani».
Ha visto quello che ha postato su Instagram?
«No, le foto non le ho viste e nemmeno mi interessano. Io giudico solo il fatto che non si sia presentato agli allenamenti come gli altri».
Cosa ne pensa, invece, di Luca Mazzoni?
«Luca ha ricevuto un'offerta molto importante da Bucarest, una di quelle che capitano una sola volta nella vita. Oltretutto è anche in scadenza di contratto. Perciò vediamo come andrà a finire la cosa».
E al suo posto arriverà qualcuno o si affida a Zima e Romboli?
«Penso che qualcosa succederà in questi giorni. E mi auguro non solo in porta, ma anche altrove. Noi, comunque, dobbiamo pensare a fare il nostro. Qualcuno che si occupa del mercato c'è e io tutti i giorni mi sento con il direttore e la società».
Con l'esclusione di Maicon, Pedrelli può rientrare nei piani? Eppure oggi non era neanche in panchina...
«Ivan è un ottimo giocatore, ma è più adatto alla difesa a 4, rispetto che a 5. Per come intendo io quel tipo di ruolo, servono caratteristiche differenti. Vediamo se arriverà qualcuno con quelle caratteristiche».
E davanti?
«Nomi non ne faccio e neanche numeri. Potrebbero arrivare 2, 3, 4, 6 giocatori in vari reparti. Qualche caratteristica diversa in attacco in entrata ci sta, ma credo che con quelli che già abbiamo ci sia un ottimo margine di miglioramento. Questo gruppo può ottenere risultati importanti se lavora bene. Ma bisogna sfoltirlo, così avremo meno gente scontenta».
Si riferisce a qualche giocatore in particolare?
«Le mie indicazioni sono di trovare un'altra sistemazione a chi non ho convocato. Bruno? merita un discorso a parte. Ha chiesto lui di avere un momento di riflessione perciò è rimasto fuori. Poi, però, è chiaro che quando il mercato sarà finito, se uno c'è, c'è». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google