Gioco
Piace Monachello del Pescara Kozak dice no alla C, resta l’estero
Passano i giorni, ma il mercato del Livorno non si sblocca. Anche ieri alla fine, la rete amaranto è rimasta vuota e il risultato non si è mosso dallo 0-0. Eppure di carne al fuoco ce n'è. Il direttore sportivo Mauro Facci sta cercando con insistenza l'attaccante del Pescara Gaetano Monachello, classe 1994, dodici presenze e tre gol nel girone di andata. Il giocatore ha chiesto di poter effettuare una riflessione supplementare perché non è del tutto convinto di lasciare la maglia degli abruzzesi che sono impegnati nella lotta per la promozione.
Il Livorno ha invece mollato la presa su Okwonkwo per una questione tattica. Il ragazzo infatti è una prima punta e l'idea invece è di affidare a Breda un attaccante con caratteristiche diverse, più di movimento e meno stanziale. Piace, invece e anche tanto Samuel Mraz, 21 anni, attaccante slovacco dell'Empoli. Il guaio è che tra la società azzurra e quella amaranto non intercorrono rapporti idilliaci per cui la trattativa è tutta in salita. Inoltre è del tutto destituito di fondamento il rumor che vuole il Livorno su Alberto Aquilani. L'ex centrocampista della Nazionale potrebbe così accasarsi in serie C alla Reggina senza rimpianti da parte di nessuno. Non della società e nemmeno dei tifosi che vedono allontanarsi in modo definitivo la prospettiva di vedere in amaranto un giocatore che sarebbe anche stato poco gradito alla curva.
NESSUNA PARTENZA
Tutto fermo anche sul fronte delle uscite. Libor Kozak vanta estimatori in serie C - la Pistoiese lo corteggia da settimane - ma il giocatore non ne vuol sapere di scendere di categoria. E allora ecco che il Livorno ha iniziato a giocare su più tavoli sul mercato estero. Oltre all'Universitatea Cluj - serie B romena - il ragazzo interessa anche a società della massima divisione dello stesso paese. Qualche email è arrivata anche dalla Polonia per cui alla fine il Livorno potrebbe davvero trovare la soluzione ideale per l'attaccante ceco che ha steccato nella sua avventura in amaranto.
MAZZONI. IL PUNTO
Passano i giorni ed è sempre più probabile che Luca Mazzoni resti in amaranto. Il 30 giugno scadrà il contratto che lega il portiere al Livorno e la società all'inizio del mercato aveva pensato di liberarlo subito a gennaio anche perché Spinelli - a prescindere dalle questioni societarie - non è intenzionato a rinnovare l'accordo con il giocatore. Al momento però tutte le squadre un portiere ce l'hanno e comunque intendono aprire un trattativa per aggiudicarsi il giocatore a parametro zero a giugno. Per questo motivo Luca dovrebbe rimanere almeno fino al termine del campionato a meno che da qui al 31 gennaio non gli arrivi un'offerta irrinunciabile sotto forma di un biennale con un ingaggio di alto profilo. Ci stanno provando Triestina e Viterbese. —
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