Gioco
Us Livorno, brutto scivolone L’Oti smaschera tutti i limiti
LIVORNO . Cercasi serenità. Altrimenti la faccenda potrebbe aggravarsi ulteriormente e condannare l’U.S. Livorno a lottare in primavera per la salvezza: la squadra di coach Fabrizio Cerri si è infatti dovuta arrendere, sabato sera al Pala Cosmelli, alla Oti Galli in quello che era a tutti gli effetti uno scontro diretto per non essere risucchiati dalle sabbie mobili (56-81).
Due punti fondamentali che i ragazzi di coach Baggiani si sono guadagnati sul campo, pilotando la sfida fin dalle battute iniziali senza mai dare segni di cedimento.
Di contro l’U.S. Livorno ci ha provato, ha lottato, ma troppo spesso si è innervosita di fronte ad un paio di azioni non andate a buon fine o a qualche episodio sfavorevole.
Così, in un amen, Rath e compagni ne hanno approfittato per scavare un gap significativo che ha permesso poi di gestire la seconda metà partita in totale serenità. Quella serenità di cui la banda Brusa necessita (e in fretta), prima che sia troppo tardi. Sia chiaro, nulla è compromesso.
Ci sono ancora tredici partite da giocare prima dello stop alla stagione regolare e l’Unione ha già dimostrato di poter mettere i bastoni fra le ruote a chiunque, e ovunque, vedi l’esordio vittorioso di coach Cerri in quel di Carrara (sponda Cmc). Tuttavia, come già sottolineato in precedenza, sarà necessario ritrovare la fiducia e l’armonia per tornare ad essere la squadra che tanto ha divertito negli anni scorsi. —
Andrea Masini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
