Gioco
Tre minuti fanno la partita e il Ghiviborgo torna in vetta
Viareggio recrimina su due fortunosi salvataggi sulla linea di porta Nel finale le zebre tentano il colpaccio: Cipriani tra i pali è senza pensieri
Il risultato viene confezionato nei minuti finali della prima frazione quando al gol di Virga risponde centottanta secondi dopo Ortolini.
Il pareggio premia forse di più il Ghiviborgo (che ha riagguantato la vetta della classifica a braccetto con il Tuttocuoio) rispetto ad un Viareggio il quale può recriminare su due fortunosi (soprattutto il secondo), salvataggi sulla linea di porta dei difensori lucchesi a portiere battuto.
Nel complesso una buona partita, giocata (a Castelfiorentino) a buoni ritmi e con grande correttezza visto che alla fine saranno solo tre i cattivi sul taccuino del direttore di gara. Per il suo esordio sulla panchina del Viareggio, Antonio Aiello disegna una squadra secondo un 4-4-2 con Mattei e Gaye (non al meglio causa una fastidiosa pubalgia) esterni di centrocampo. Tra i pali torna (dopo tre mesi) Matteo Cipriani.
Sulla sponda opposta Guido Pagliuca che deve fare a meno dello squalificato Frugoli avanza Remorini a fianco di Ortolini in prima linea con Chianese ad agire alle spalle dei due. Il Viareggio parte bene e al 12’ le zebre si fanno vive con un tiro di Belluomini (per lui gran primo tempo, il secondo un po’ in calo) che sfiora il palo alla destra di Sottovia poi al 21’ i bianconeri vanno vicini al vantaggio quando Lecceti respinge sulla riga di porta una deviazione ravvicinata di Papi, innescato da una punizione al veleno di Gaye. Il Ghiviborgo prova a dare fastidio alle zebre con un pressing alto ma l’unica volta che gli ospiti riescono a dare fastidio a Cipriani è con una conclusione debole di Remorini parata senza fatica dal portiere viareggino. Il vantaggio per la squadra di Aiello arriva al 40’: sugli sviluppi di una punizione da sinistra battuta da Gaye si accende una mischia in area che viene risolta da capitan Virga al primo centro stagionale. Ma la gioia dei viareggini è di breve durata: il breve volgere di tre minuti. Gaye concede ingenuamente un angolo al Ghiviborgo. Si incarica della battuta Chianese il quale scodella in area un pallone che attraversa una selva di gambe prima di finire dalle parti del bomber Ortolini che da sei-sette metri fulmina l'incolpevole Cipriani infilando così il suo quindicesimo centro in campionato. Ripresa. Il Viareggio (con Aramini per Mattei e Chicchiarelli per Folegnani) si fa subito vivo dopo sessanta secondi con una punizione di Gaye che sfiora la traversa. Al 17’ Viareggio ancora vicino al gol ma la deviazione di testa di Udoh finisce di un niente a fondo campo. Ancora più sfortunato l’attaccante di Reggio Emilia al 23’ quando dopo essersi liberato in area del diretto avversario tira a botta sicura ma il pallone, con Sottovia battuto, va ad incocciare fortuitamente sul corpo di Maccabruni. Nel finale il Ghiviborgo prova a cercare il colpaccio senza mai però arrivare ad impensierire troppo Cipriani se si eccettua una conclusione da centro area in mezza girata al 37’ di Paccagnini, che aveva da poco sostituito Remorini, che finisce fuori. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google