Gioco
I tifosi del Bologna si difendono «Macché razzisti, soltanto sfottò»
Gli ultrà rossoblu erano stati accusati di “buuu” verso il giovane bianconero Kean ma smentiscono: «Nessun ululato, qui siamo civili»
BOLOGNA. Non ci stanno proprio per niente i tifosi del Bologna a finire dietro la lavagna e a essere dipinti come razzisti, da parte dei media, per quegli 'uuu' sibilati sabato sera ogni qualvolta un giocatore della Juventus - passata al Dall'Ara per 2-0 nella sfida degli ottavi di Coppa Italia - si ritagliava una occasione da rete. Innocui "sfottò", finte espressioni di stupore - mettono nero su bianco sul web - dedicati alla tifoseria rivale e comunque diretti a tutti i giocatori della Vecchia Signora non al solo Kean, autore della seconda rete juventina. Peraltro festeggiata dalla punta con un balletto, in tutta tranquillità, sotto la Curva Bulgarelli.
Nessun ululato razzista indirizzato al talentuoso 'millennial' garantisce in una nota su Internet il Centro Bologna Clubs - che invece sprona la società emiliana guidata da Joey Saputo a difendere l'"immagine civile della propria tifoseria" e il "buon nome della città intera" - prendendo le distanze da ogni matrice razziale dei propri cori. Ben lontani da quelli quelli scanditi all'Olimpico dai tifosi laziali durante Lazio-Novara. Stigmatizzati, con forza, dal presidente della Comunità ebraica romana Ruth Dureghello secondo cui "non si può minimizzare e far finta di nulla per il timore di dare visibilità a certi personaggi".
Quanto ai fatti del Dall'Ara, attaccano i tifosi rossoblù, "facendo riferimento a quanto riportato in sede di telecronaca Rai, scritto dai maggiori quotidiani e dai vari siti circa gli ululati razzisti partiti dai tifosi del Bologna all'indirizzo del giocatore della squadra ospite Kean il Centro Bologna Clubs, vista l'infondatezza di quanto accusato" chiede una immediata smentita. —
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