Gioco
Hirscher imprendibile anche nello speciale un disastro gli azzurri
ADELBODEN (SVIZZERA). È un Marcel Hirscher ormai inesorabile nelle sue vittorie. Dopo il successo di ieri in gigante l’austriaco ha infatti vinto in 1’47”37 anche lo slalom speciale di Adelboden. Per lui è così un doppio poker in questa località delle Alpi Bernesi: quattro successi in gigante e quattro in speciale. Come dire la vittoria n. 67 in carriera e la nona stagionale.
L’austriaco ha vinto nella sua solita travolgente maniera anche sotto una pesante nevicata e su una pista davvero complicata. E nonostante dopo la prima manche fosse soltanto terzo, una posizione rara per lui abituato a stare sempre al comando. Ma poi nella manche decisiva Marcel ha fatto piazza pulita, come al solito. E, bontà sua, a fine gara ha spiegato di aver «dovuto attaccare a tutta». Secondo posto in 1’ 47”87 e primo podio in carriera invece per il giovane talento francese Clement Noel di cui si può star certi si parlerà parecchio in futuro. Terzo in 1’48”08, ancora una volta battuto dal rivale austriaco di sempre, il norvegese Henrik Kristoffersen.
È l’Italia? La cronaca azzurra è breve perché c’è stata ancora una prestazione deludente pur avendo in classifica ben sei atleti tra cui alcuni giovani: il podio è sempre troppo lontano, un miraggio. Il migliore – se così si può dire – è stato ancora una volta il veterano altoatesino Manfred Moelgg solo 13° in 1’ 49” 91. Come dire con più di due secondi e mezzo di distacco da Hirscher: davvero un altro mondo. Poi c’è Stefano Gross, 16° in 1’ 50”11
La coppa del mondo riparte domani con le ragazze in Italia, impegnate nel gigante di Plan De Corones. La prossima tappa per gli uomini è invece ancora in Svizzera, a Wengen con la sua lunghissima pista del Lauberhorn: venerdì si parte con la combinata, sabato discesa e domenica speciale. —
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